CRISI DEL LATTE – PILONI E CARRA (PD): “SITUAZIONE CRITICA PER GLI ALLEVATORI”

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CRISI DEL LATTE – PILONI E CARRA (PD): “SITUAZIONE CRITICA PER GLI ALLEVATORI, SERVE UN PREZZO DI PRODUZIONE SOTTO IL QUALE NON SI PUÒ SCENDERE”

La grave situazione che stanno vivendo molti allevatori lombardi è stata oggi portata all’attenzione dell’aula consiliare con un question time del gruppo del Partito Democratico, dedicato alla crisi del comparto lattiero-caseario e al crollo dei prezzi del latte alla stalla.

“Abbiamo portato in aula la condizione di tanti allevatori della nostra regione – dichiarano i consiglieri regionali del PD Matteo Piloni e Marco Carra – una situazione molto critica, segnata da prezzi che non coprono più i costi di produzione. Dopo l’accordo disatteso dello scorso dicembre, oggi gli allevatori si trovano davanti ad un costo loro riconosciuto di 20,18, 10, addirittura 6 centesimi al litro. Una situazione insostenibile. Con questa interrogazione abbiamo chiesto alla Regione Lombardia di fare la sua parte e di dire con chiarezza come intende intervenire per sostenere il settore”.

Nel suo intervento, l’assessore all’Agricoltura ha riconosciuto la difficoltà del momento e ha richiamato le dinamiche nazionali ed europee che stanno incidendo sul mercato del latte, illustrando le iniziative in corso e annunciando la convocazione a breve del Tavolo del latte a Milano.

“Nella replica – proseguono Piloni e Carra – abbiamo chiesto all’assessore di fare fino in fondo la propria parte, anche a livello nazionale, affinché si arrivi a definire un prezzo di produzione sotto il quale non si può andare. È solo così che si può tutelare davvero il reddito degli allevatori e la tenuta dell’intero comparto”.

“Sappiamo che a livello nazionale si sta rivedendo l’accordo sottoscritto a dicembre, già in parte disatteso – aggiungono i dem – e ci auguriamo che si possa garantire non mese per mese, ma per un periodo più lungo, un prezzo accettabile.

Questo può rappresentare una risposta immediata, ma non può essere l’unica: deve essere una ‘pezza’ temporanea che consenta di creare le condizioni per guardare al futuro e arrivare a un prezzo stabile e giusto per il latte.

Così come dovremo confrontarci sulla possibilità di introdurre misure per la dismissione volontaria dei capi”.

“Abbiamo inoltre ribadito la richiesta di avviare audizioni in commissione Agricoltura – concludono i consiglieri – per monitorare l’evoluzione della crisi e ascoltare tutti gli attori della filiera. La questione merita un approfondimento serio e continuo, perché il rischio è che senza interventi strutturali questa crisi lasci danni irreversibili”.