“Il Mare Festival”, domenica e lunedì a Santa Margherita Ligure cinque eventi in due giorni

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IlMare Festival, domenica e lunedì a Santa Margherita Ligure cinque eventi in due giorni, con dodici ospiti e un tributo musicale a Lucio Dalla 

Entra nella sua fase più ricca la rassegna organizzata dal Comune di Santa Margherita Ligure e da Frame – Festival della Comunicazione. Domenica 31 maggio e lunedì 1 giugno appuntamenti alla Casa del Mare, all’Anfiteatro Bindi e in Piazza Caprera. Tra i protagonisti, Guido Barbujani e Mauro Avvenente

Due intense giornate, a cavallo tra maggio e giugno, animeranno i luoghi simbolo di Santa Margherita Ligure nell’ambito della seconda edizione de IlMare Festival. La rassegna nazionale dedicata al mare in tutte le sue declinazioni, organizzata dal Comune di Santa Margherita Ligure insieme al team di Frame – Festival della Comunicazione, prosegue con la parte più intensa della sua programmazione, dopo il grandissimo successo dei primi weekend di eventi, in cui sono stati ospiti – tra gli altri – Mario Tozzi, Lorenzo Baglioni e Gianrico Carofiglio.

Domenica 31 maggio si parte alle ore 17:00 alla Casa del Mare (Calata del Porto 21) con l’incontro “L’Università di Genova e il mare: rover, droni e comunicazioni sottomarine nel Mediterraneo, con Mariachiara Chiantore, docente di Ecologia presso il DISTAV dell’Università di Genova, Andrea Trucco, professore Telecomunicazioni presso il DITEN, e il ricercatore DIBRIS Francesco Wanderlingh, con introduzione del prorettore alla terza missione dell’Università di Genova Fabrizio Benente e la moderazione del Direttore dell’Osservatorio Astronomico del Righi Walter Riva.

Alle ore 18:00 il filone prosegue con l’appuntamento L’Università di Genova e il mare: fish food, alimentazione di prossimità con Giorgio Bavestrello, preside della Scuola di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, lo chef Alessandro Marino del Ristorante San Giorgio Genova (1 stella Michelin) e la professoressa di Scienze dell’alimentazione al DIMI Livia Pisciotta, moderati da Eliana Ruffoni, portavoce del Rettore dell’Università di Genova.

Il gran finale di giornata sarà con il Tribute Show Omaggio a Lucio Dalla, con la band musicale Ciao Lucio: appuntamento alle ore 21:00 all’Anfiteatro Bindi per un viaggio musicale e teatrale. Una celebrazione autentica della vita e dell’opera di una delle più grandi icone della musica italiana: Valentino Aquilano non si limita a reinterpretare Dalla, ma grazie alla sua affinità vocale e alla somiglianza fisica, offre una performance che cattura l’essenza dell’artista, regalando al pubblico momenti di intensa emozione.

Gli arrangiamenti, curati con attenzione filologica e arricchiti da narrazioni e aneddoti, ricreano l’atmosfera delle esibizioni originali, invitando gli spettatori a rivivere la magia e l’intensità che solo Lucio Dalla sapeva trasmettere. Il repertorio abbraccia i brani più iconici del cantautore, spaziando da ballate toccanti come “Anna e Marco” e “Futura” a pezzi energici come “Balla balla ballerino” e classici senza tempo come “Caruso” e “Attenti al lupo”.

Il mese di giugno inizierà con un altrettanto ricco palinsesto. Lunedì 1 alle ore 18:00 alla Casa del Mare sarà protagonista lo scrittore Mauro Avvenente per l’evento “Cuor di corallo. L’epopea di un popolo, a cura dell’Associazione Promotori del Civico Museo del Mare. L’appuntamento vedrà la presentazione dell’omonimo romanzo storico di Mauro Avvenente ed edito da De Ferrari: un radioso mattino di maggio del 1541, Domenico Rivano partì dalla baia di Pegli diretto all’isola di Tabarca, sita sulle lontane coste della Tunisia; lasciò il suo borgo natio con il cuore colmo di malinconia e gonfio di speranza per il futuro.

Prese avvio così l’epopea del popolo tabarchino che ancor oggi, nelle comunità di Pegli, Carloforte, Calasetta, Tabarca e Nueva Tabarca-Alicante, mantiene vivo un fortissimo legame di spirito e di appartenenza alla comunità.

Alle ore 21:00 si torna in Piazza Caprera con il genetista e scrittore Guido Barbujani per l’evento serale “Homo sapiens, una specie migrante”. Oggi si sente molto parlare di radici (di un popolo, di una comunità…), ma si tende a dimenticare che le radici servono alle piante per stare ferme, mentre il genere umano dispone di gambe e piedi, grazie ai quali si è mosso in continuazione.

Degli spostamenti dei nostri antenati restano tracce fossili e reperti archeologici, ma da qualche anno lo studio del DNA ci permette di ricostruire aspetti altrimenti oscuri di queste migrazioni. Il DNA dimostra che discendiamo da un piccolo gruppo di fondatori africani, e che a questi migranti – da cui discendiamo – gli europei devono molto sia dal punto di vista tecnologico, sia da quello biologico.

Tutti gli eventi de IlMare Festival sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti. Le informazioni aggiornate sono disponibili su livesanta.it/ilmare-festival-2026.