La vera patrimoniale? La sta applicando la destra con i pignoramenti di massa

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Dalle parti della maggioranza, tutti hanno interesse a mettere in bassissima evidenza, se non a silenziare, le circolari applicative con cui l’agenzia delle entrate, da qui a fine anno corrente, darà seguito a oltre 120.000 provvedimenti forzosi nei confronti di altrettanti depositi e conti correnti bancari a danno di cittadini contribuenti in crisi di liquidità. Tanto che la stessa Lega, in caduta libera nei consensi, medita di presentare un progetto di legge con l’obiettivo proprio di limitare il potere arbitrario dell’ente esattoriale statale sul quale – guarda caso – dovrebbe vigilare proprio il ministro leghista Giancarlo Giorgetti: autore, quest’ultimo, anche della disposizione normativa che, dal 2027, assegnerà al soggetto della riscossione pubblica il compito di pignorare le fatture elettroniche dei lavoratori autonomi e dei liberi professionisti, ossia il ceto medio storicamente elettore del centrodestra

Il governo Meloni, a guida Fratelli d’Italia e lega, si appresta a varare la più clamorosa delle Patrimoniali contro il ceto medio tramite lo strumento dei pignoramenti sui conti correnti e sulle fatture elettroniche, misure mai viste neppure durante i governi di centrosinistra 

Patrimoniale giammai. Così tuonavano, in campagna elettorale, i leaders della coalizione che dall’autunno del 2022 appoggia il Governo Meloni. “No al pizzo di Stato”, urlò Giorgia durante un congresso di lavoratori autonomi del terziario commerciale. La realtà ha sbattuto in faccia agli elettori il vero volto di questo Esecutivo, che ha concesso agli uffici dell’agenzia delle entrate poteri che sarebbero stati impensabili perfino durante i governi del centrosinistra di Bersani e di Visco.

Giorgetti, Leo, Meloni: a loro si devono i pieni poteri assegnati agli esattori pubblici 

Sta di fatto che coloro che attaccano la Segretaria democratica Elly Schlein sulla proposta di Patrimoniale, piuttosto che il Sindaco progressista di New York sulla tassazione straordinaria degli immobili di lusso situati nel quartiere di Manhattan, dovrebbero stare un po’ più attenti a ciò che viene deliberato dai loro Ministri e che accade non oltre Atlantico ma nel nostro Paese: dove la Patrimoniale è già vigente e non colpisce i grandi patrimoni, bensì al contrario infierisce sulle disponibilità del ceto medio impoverito da 6 anni consecutivi di shock sanitari, bellici, energetici. A esso viene propinata ogni giorno la propaganda contro il rischio di una tassazione sulle ricchezze; nel mentre che vengono forzosamente bloccati i risparmi di decine di migliaia di professionisti e di lavoratori autonomi e dipendenti impossibilitati ad aderire alle rottamazioni e alle finestre di rateizzazione di debiti tributari divenuti insostenibili.

In parallelo, anche la regione Piemonte, governata da una maggioranza dominata da fratelli d’Italia, ha applicato la “sua” di patrimoniale: da un lato, ha aumentato in maniera lineare l’IRPEF addizionale, per fare pagare ai cittadini gli effetti dei tagli imposti dal ministro Giorgetti; dall’altro, non riducendo le liste d’attesa nella sanità pubblica, la Giunta Cirio (Forza Italia) sta obbligando un numero crescente di famiglie a intaccare le proprie disponibilità bancarie o a indebitarsi. Non è patrimoniale questa? Ai lettori contribuenti l’ardua sentenza.