Visioni africane, miraggi mediorientali e pulsazioni cosmiche: il mondo sonoro di Giuliano Sorgini continua a rivelare territori inesplorati
In uscita il 10 luglio, il 7” Savana Selvaggia raccoglie due straordinari brani rimasti inediti fino a oggi, riportando alla luce una delle declinazioni più visionarie dell’estetica library di Sorgini.
Sul lato A, “I misteri del mondo” ci trascina in un’Africa immaginaria e ancestrale, sospesa tra orizzonti sconfinati, visioni elegiache della natura ed elettronica analogica.
Sul lato B, “Arabian Safari” apre invece le porte a un paesaggio sonoro mistico e arabeggiante, dove l’immaginario africano si fonde con suggestioni mediorientali e futurismo kosmische. Un autentico trionfo di batterie elettroniche, scansioni ipnotiche e sintetizzatori in piena libertà creativa, tra echi degni del miglior krautrock europeo.
È in questo dialogo tra i due brani che emerge tutta la dimensione più artigianale e sperimentale del compositore: Solina, Minimoog, circuiti modulari, linee di synth pulsanti e melodie sospese si intrecciano in un universo sonoro immensamente affascinante, enigmatico e profondamente personale, interamente costruito nel suo Cat&Fox Studio di Roma, a pochi passi dall’abitazione del compositore e dalla sede centrale della RAI.
Due brani perduti, due viaggi cinematografici di cui abbiamo smarrito le immagini, due nuovi tasselli nel recupero dell’archivio di un compositore che oggi suona più moderno che mai. Un vero missile sonoro proveniente da un’altra epoca.
Il singolo “I misteri del mondo” è disponibile in digitale il 19 giugno.
Il formato 7″, contenente i due brani, dal 10 luglio 2026.



