Turismo sostenibile e contrasto alle ondate di calore

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Turismo sostenibile e contrasto alle ondate di calore: lunedì 29 giugno a Imola l’evento finale del progetto europeo Cool Noons dedicato al confronto tra esperti sulle strategie di adattamento climatico e mitigazione delle isole di calore nel Mediterraneo


Lunedì 29 giugno la Sala del Consiglio di Imola ospiterà l’evento conclusivo di Cool Noons, un progetto europeo focalizzato sull’adattamento ai cambiamenti climatici nelle aree urbane e sulla ridefinizione dell’offerta turistica durante le ore più calde della giornata. L’iniziativa, cofinanziata dal programma Interreg Euro-MED dell’Unione Europea, vede la collaborazione della città Metropolitana di Bologna all’interno di una rete transnazionale di 9 partner provenienti da 6 Paesi europei, impegnati a testare soluzioni innovative per migliorare il comfort termico.

Tra le principali città pilota del progetto figura Imola, che insieme a Dubrovnik, Lisbona, Budva e Marsiglia ha sperimentato direttamente sul campo strategie di mitigazione e modelli di turismo resiliente.

L’aumento delle temperature estive e l’intensificarsi dei fenomeni legati alle isole di calore generano ogni anno impatti significativi sulla vivibilità dei centri storici e sull’economia turistica delle regioni mediterranee. Migliorare la fruizione degli spazi urbani attraverso zone fresche e ombreggiate riduce lo stress termico di residenti e visitatori. Adattare le città significa inoltre ampliare l’accesso ai beni comuni urbani e valorizzare il benessere collettivo, contribuendo a costruire una società più resiliente e pronta a rispondere ai cambiamenti in atto.

In questo scenario si sviluppa la metodologia di Cool Noons, focalizzata sulla creazione dei “Cool Paths” (percorsi freschi) e sul trasferimento di queste buone pratiche all’interno delle politiche pubbliche locali e transnazionali.

L’obiettivo centrale del progetto è stato lo sviluppo di soluzioni concrete per migliorare il comfort termico di residenti e visitatori, mitigando l’effetto delle isole di calore attraverso la co-progettazione con la cittadinanza di percorsi ombreggiati e rinfrescati. La giornata del 29 giugno offrirà un bilancio approfondito dei risultati raggiunti, mettendo a confronto esperienze internazionali e buone pratiche di pianificazione urbana.

Il programma della mattina: istituzioni ed esperti a confronto

I lavori si apriranno alle ore 9:30 con l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti. Alle 10 sono previsti i saluti istituzionali e a seguire il primo panel intitolato “Key achievements of the Cool Noons project and the experience of Imola”, che entrerà nel vivo della metodologia progettuale. Interverranno Marianne Martin (AVITEM) per un’introduzione generale al progetto, Maria Vrasida (American College of Greece) per illustrare la metodologia utilizzata nel progetto, la Vicesindaca di Imola Elisa Spada con un focus sulle politiche pubbliche e i piani d’azione locali contro il caldo urbano, e Carolina Cantergiani (Senior Researcher di Tecnalia) per presentare il progetto ESPON GILL.

A partire dalle 11:15, la tavola rotonda “Building heat resilience – Beyond Cool Noons experience” vedrà il confronto aperto tra professionisti del settore e stakeholder europei sullo sviluppo di politiche verdi urbane. Interverranno Bogdan Micu (Urban Agenda for the EU – Greening Cities Partnership, Ministero dello Sviluppo, Lavori Pubblici e Amministrazione della Romania) con un focus sulle attività e i risultati della Greening Cities Partnership e sulle opportunità di disseminazione; Flóra Mőcsény e Máté Makaji (Ministero dei Trasporti e dei Lavori Pubblici, Ungheria) per approfondire lo sviluppo di politiche urbane verdi e le relative misure legislative; Anna Costa, architetta paesaggista, sul tema del depavimentazione e delle strategie di adattamento climatico a Sanremo e Lignano Sabbiadoro; la Prof.ssa Chiara Baldacchini (Università degli Studi della Tuscia, NBS Italy Hub) sul ruolo delle reti nazionali e internazionali nella promozione delle soluzioni basate sulla natura; e Julijana Antić Brautović (Città di Dubrovnik) con un intervento su cambiamento climatico e turismo.

Mostra fotografica e percorsi freschi nel pomeriggio

La sessione mattutina si concluderà alle 12:30 con l’inaugurazione della mostra delle foto vincitrici del contest fotografico internazionale “Urban Heat” da parte della Vicesindaca Elisa Spada. Nato all’interno del progetto Cool Noons, il concorso ha invitato i partecipanti a catturare visivamente la resistenza spontanea al caldo estremo nelle cinque città pilota (Imola, Budva, Lisbona, Marsiglia e Dubrovnik).

Gli scatti in esposizione, offrono una narrazione visiva di come le comunità si adattano alle ondate di calore, ritraendo la ricerca d’ombra, i rifugi climatici e i gesti quotidiani per trovare refrigerio negli spazi urbani.

Il pomeriggio sarà dedicato all’esperienza diretta sul territorio. Dalle 14:30 alle 17 si terrà infatti la camminata “Discovering Cool Noons paths in Imola”.

Guidata dagli esperti di Villaggio Globale, cooperativa sociale specializzata in cittadinanza attiva e progettazione partecipata, la passeggiata permetterà ai partecipanti di scoprire da vicino i percorsi urbani realizzati nell’ambito del progetto.

I “Cool Paths” sono il risultato di un lavoro condiviso con cittadini, scuole e associazioni locali, finalizzato a ripensare lo spazio pubblico per contrastare le ondate di calore nelle ore centrali della giornata.

Durante l’esplorazione guidata si potranno toccare con mano le soluzioni di adattamento e contrasto al cambiamento climatico implementate nel centro storico di Imola, tra cui la collocazione strategica di nuovi alberi, panchine e fontane. La giornata si concluderà alle 17.

Ingresso gratuito con registrazione al link https://forms.gle/4doqGgcDejq2ZMiW9