Turismo. Un vademecum per applicare correttamente la nuova legge sulle guide turistiche

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Partono gli incontri con i comuni 

Padova – Padova e il suo territorio si preparano a un’altra stagione di forte richiamo turistico, tra centro storico, Colli Euganei e le ville venete. Per accompagnare questa crescita con regole chiare anche sul fronte delle professioni turistiche, arriva ora uno strumento operativo pensato proprio per i Comuni.

L’Anci e Federagit, l’associazione delle guide turistiche aderente a Confesercenti, hanno condiviso un promemoria operativo per supportare i Comuni nell’applicazione della nuova disciplina nazionale sulla professione di guida turistica. Il documento fornisce indicazioni utili in merito alle disposizioni introdotte dalla legge n. 190/2023, che ha definito un quadro organico e uniforme su tutto il territorio nazionale per l’esercizio di questa professione, superando le frammentazioni regionali e comunali che in passato avevano generato incertezza normativa.

L’obiettivo del promemoria è favorire un’applicazione omogenea delle norme, chiarendo gli aspetti operativi e amministrativi che restano di competenza degli enti locali: dal rilascio delle autorizzazioni alla verifica dell’iscrizione all’elenco nazionale delle guide turistiche, fino alla vigilanza contro l’esercizio abusivo della professione.

«In un territorio come il padovano – commenta Paola Moressa, presidente Federagit Confesercenti del Veneto Centrale – dove le guide turistiche accompagnano ogni anno migliaia di visitatori tra il centro storico, la Basilica del Santo e i Colli Euganei, avere regole chiare e applicate in modo uniforme significa garantire qualità del servizio ai turisti e tutela per i professionisti del settore».

Con l’avvio della stagione estiva, Confesercenti del Veneto Centrale invita quindi le amministrazioni comunali della provincia a fare riferimento al promemoria Anci-Federagit per gestire correttamente l’attività delle guide turistiche sul territorio, in un’ottica di collaborazione tra enti locali e categorie professionali.

«Le regole ci sono, ora vanno fatte rispettare: un Comune che verifica l’iscrizione all’Elenco Nazionale prima di patrocinare una visita guidata tutela il turista, che ha la garanzia di un professionista qualificato, e tutela le nostre guide, che ogni giorno raccontano il patrimonio di Padova e dei Colli Euganei con competenza e in piena legalità. – conclude Moressa – L’abusivismo non è solo una questione di concorrenza scorretta: è un danno alla qualità dell’accoglienza che la nostra provincia offre ai visitatori, proprio nella stagione in cui il territorio si gioca la propria immagine».

E proprio per questo Federagit – Confesercenti del Veneto Centrale sta programmando degli incontri specifici con le amministrazioni. Si inizia giovedì 25 giugno a Montegrotto Terme.

«Abbiamo scelto di partire da un confronto diretto con i Comuni, perché il protocollo funziona solo se chi è chiamato ad applicarlo, uffici turismo, Polizia Locale, amministratori, ne conosce davvero gli strumenti operativi.  –  aggiunge Mauro Cinefra, coordinatore Federagit – Confesercenti del Veneto Centrale – Montegrotto Terme è il primo di una serie di incontri con i Comuni ad alta vocazione turistica della provincia, per un confronto su regole condivise e applicate in modo uniforme, a beneficio dei visitatori e delle guide che lavorano nella legalità».

Attenzione anche per i gruppi organizzati che vengono dall’estero. Spetta alle amministrazioni verificare l’iscrizione delle guide all’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT), coordinare i controlli – anche tramite la Polizia Locale – fermando direttamente sul posto i gruppi di turisti durante le visite guidate, accertare le violazioni e irrogare le relative sanzioni, di cui incamerano i proventi. I controlli riguardano anche i gruppi accompagnati da guide comunitarie in esercizio temporaneo e occasionale in Italia, tenute comunque a dimostrare la propria qualifica professionale.