Rama e Demo: “Le ex aree industriali ospiteranno musei e start-up”

0
7

Il Premier, alla presentazione dei nuovi programmi di cablaggio telematico e di rigenerazione urbanistica, ha sottolineato il potenziale rappresentato dall’ulteriore linea di intervento di rinascita funzionale delle aree industriali dismesse a seguito della caduta del regime comunista: “La promozione di idonee forme di collaborazione tra settore pubblico e privato sarà fondamentale, così come importante sarà il ruolo attivo dei Sindaci per quanto riguarda la capacità di progettazione e di attrazione di investitori, innovazioni e fondi”

I due pilastri della strategia saranno i Musei locali e gli acceleratori di start-up, con l’obiettivo di rafforzare il turismo dal punto di vista qualitativo è fidelizzante, e di attrarre un maggior numero di giovani e di professionisti orientati a sviluppare softwares e soluzioni di alta tecnologia

(Fonte: agenzia Ata) Il Premier Edi Rama ha presentato, nel contesto del programma governativo dedicato a “Città più ordinate sulla strada verso la UE”, la misura concentrata sullo sviluppo delle zone industriali dismesse, ricordando che sarà determinante la collaborazione dei Sindaci con il Ministero delle Autonomie Locali per l’individuazione e la trasformazione di questi Siti dove potranno essere allocate iniziative museali e attività aziendali innovative di nuovo avviamento e consolidamento.

“Sulle ex zone industriali – ha precisato l’onorevole Rama – abbiamo un piano di lavoro ben definito con i Comuni nei cui territori le stesse sono ospitate. Queste estensioni territoriali possono infatti concorrere al decongestionamento della Capitale Tirana, dove è concentrata la grande maggioranza dei progetti professionali di start-up, e alla rivalutazione e al ripopolamento demografico di complessive aree interne lungo l’intero territorio nazionale. Lo sviluppo di complessi museali cittadini e di acceleratori di nuove imprese innovative, è una duplice necessità oramai ineludibile, che rende necessario il ruolo proattivo dei Sindaci, i quali devono stare un po’ di meno nella Capitale Tirana, e rafforzare di più i rapporti con il proprio territorio e con le proprie comunità di cittadini. Vi invito a seguire l’esempio di Ervin Demo, in passato Sindaco di Berat e attuale Ministro degli Enti locali”.

Un ulteriore pilastro sarà quello dell’attivazione di società miste, pubblico private, fra singoli Municipi e categorie di Imprese, un modello che si sta confermando esemplare nel settore agricolo e che potrà essere ripetuto, con analogo profitto e successo, in altri ambiti merceologici strategici dell’economia locale del territorio e dell’area geografica interessata.