Ghisolfi: “Onorato del Premio Aldo Mano, in verità un omaggio a tutti i giornalisti di territorio”

0
5

Il video editoriale del Banchiere scrittore è dedicato al riconoscimento, giunto alla terza edizione, che Egli riceverà questo sabato mattina nel salone degli onori del Castello di Racconigi, città di origine del compianto Collega giornalista scomparso nel 2024, all’età di 82 anni, e al quale – su iniziativa del locale circolo del Lions Club e della civica Amministrazione comunale – è stato intitolato un Premio a partire dall’anno successivo

“È importante informare su quanto accade a Bruxelles, Roma o Washington, ma lo è altrettanto nei confronti di quanto succede nei paesi della nostra regione e della nostra provincia, e su questo versante Aldo ha incentrato il proprio impegno umano e professionale”

Il Presidente del Lions Club della città sabauda, Giacomino Beltrando, e il Sindaco Valerio Oderda invitano la Cittadinanza a prendere parte alla cerimonia, ospitata nel maestoso salone d’Ercole del Castello, e che avrà come momento centrale il conferimento della terza edizione del “Premio Aldo Mano” al Banchiere scrittore Beppe Ghisolfi. Quest’ultimo, attuale Consigliere del Gruppo mondiale delle Casse di Risparmio, ha avviato il proprio cammino professionale come cronista locale e regionale, assumendo la direzione del TG 4 di Telecupole attraverso la quale è entrato in contatto con centinaia di personalità di rilievo nazionale e territoriale (riassunte nel suo best seller “Visti da Vicino”), e in tal senso il suo percorso si è intersecato con quello del compianto amico e collega Aldo.

“Aldo Mano ha riassunto nella propria vita la fondamentale funzione del cronista di territorio, un ruolo che viene reso ancora più importante in tempi, come quelli attuali, dove l’informazione è globalizzata e nei quali il giornalista locale agisce in diretto contatto con i cittadini, con le persone, verificando direttamente la fonte della notizia. Il Premio, quindi, non va esclusivamente a me, ma si indirizza a tutti i Colleghi che ringrazio per la loro preziosa opera”.