UN PATRIMONIO DA SCOPRIRE: SI APRONO LE VILLE LIBERTY DI TORRE PELLICE

0
5
Sabato 11 luglio debutta il nuovo tour firmato da Consorzio Turistico Pinerolese e Valli e Comune di Torre Pellice
 

Torre Pellice è storicamente associata alla memoria valdese e al suo celebre Sinodo. Da oggi, tuttavia, questa narrazione si arricchisce di un capitolo rimasto a lungo nell’ombra.

Un nuovo itinerario guidato si focalizza interamente sul Liberty in Val Pellice, svelando il patrimonio architettonico di una cittadina che, a cavallo tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, divenne una frequentata meta di villeggiatura per l’alta borghesia torinese, nazionale  e  internazionale.

L’iniziativa, nata dal Consorzio Turistico Pinerolese e Valli e l’Amministrazione Comunale di Torre Pellice in collaborazione con In Val Pellice, permette di scoprire un volto diverso e affascinante del territorio attraverso le sue dimore.

Il debutto ufficiale di questo percorso turistico è fissato per sabato 11 luglio, a cui seguiranno due repliche autunnali programmate per il 12 settembre e il 10 ottobre.

Il flusso di visitatori benestanti dell’epoca stimolò una fioritura urbanistica ed edilizia che lasciò in dote villini e dimore signorili capaci di ridisegnare il paesaggio urbano, fondendo la quiete alpina con i dettami dell’architettura del tempo.

Una delle figure chiave di questa metamorfosi fu Ermanno Ceresole, geometra natio proprio di Torre Pellice, che tra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso si dedicò alla progettazione di numerose ville. La sua visione, spesso arricchita da sfumature eclettiche, trovò una sponda importante nel legame con il precedente lavoro del professore e progettista Alfieri Genta, suo lontano parente.

Ceresole, durante l’ultima fase dell’epoca di villeggiatura torrese, firmò i progetti per decine di residenze di pregio stilistico destinate alle famiglie che animavano i mesi estivi della valle.

Tra le tappe principali del percorso spicca il Complesso Morè, un chiaro esempio di fusione tra spazi abitativi e produttivi legato alla storica azienda dolciaria di famiglia fondata nel 1886; nel 1923, il proprietario scelse di unire la propria dimora privata all’attività lavorativa, dando vita a una struttura dall’alto valore architettonico e decorativo.

Altrettanto significativo per comprendere il contesto sociale dell’epoca è il Tennis Club, edificato nel 1932, la cui nascita testimonia la vita attiva di una comunità cittadina allora in forte crescita.

L’esperienza proposta offre una giornata che unisce storia, architettura e cucina locale in un’unica proposta integrata. Per agevolare la partecipazione, l’organizzazione ha predisposto un servizio di trasferimento in pullman con partenze programmate sia da Torino, dalla stazione di Porta Nuova alle 8!al costo di 80 euro a persona, sia da Pinerolo, dalla stazione centrale alle 9 al costo di 70 euro a persona.

La quota di partecipazione comprende il viaggio, il tour guidato condotto da professionisti in lingua italiana — con la possibilità di richiedere visite in altre lingue su prenotazione — e un pranzo completo con i sapori del territorio al ristorante situato all’interno del Club Area Sport e Movimento.

Nel pomeriggio, i partecipanti potranno usufruire di alcune ore di tempo libero per passeggiare in autonomia nel centro del paese e approfondire la conoscenza della località, prima della partenza per il rientro programmata per le 16.

Inoltre, per coloro che desiderano estendere l’esperienza e trascorrere l’intero fine settimana in Val Pellice, il Consorzio si occupa di gestire e facilitare le prenotazioni del soggiorno alberghiero. Un’opportunità per vivere la cultura del territorio a passo lento, scoprendo un patrimonio finora poco valorizzato.

Per ricevere informazioni e riservare i propri posti, è possibile contattare l’ufficio prenotazioni del Consorzio Turistico telefonando al numero +39 331 390 1745 oppure scrivendo all’indirizzo di posta elettronica prenotazioni@turismopinerolese.it