L’alto dirigente e parlamentare del Partito socialista è entrato nel merito dei contenuti del provvedimento con il quale vengono ridisegnati i perimetri delle contee metropolitane e municipali, ottimizzando i costi della Politica e migliorando l’efficienza programmatica e amministrativa su scala sovracomunale e di area vasta
La confluenza dell’aeroporto internazionale di Rinas, “Madre Teresa”, nel rinnovato confine amministrativo della zona metropolitana di Tirana, riflette l’esigenza di coordinare al massimo i servizi infrastrutturali intermodali che hanno nella capitale albanese un riferimento unitario in termini istituzionali e di cabine di regìa, dalle ferrovie ai terminali dei bus allo scalo aereo. La principale Città dell’Albania, sulla quale pesano i costi diretti e indiretti della gestione dei flussi di traffico, disporrà quindi di più ampie risorse e competenze
(Fonte: Agenzia Ata) Il co/presidente della Commissione speciale per la riforma amministrativo-territoriale, onorevole Arbjan Mazniku, ha presentato la proposta del Partito Socialista per la riorganizzazione della mappa territoriale: “Tirana è l’unico caso in cui è stata proposta una revisione dei confini amministrativi. Ciò è naturalmente legato al fatto che l’aeroporto internazionale “Madre Teresa”, situato a Rinas, dovrebbe far parte del distretto della nostra Capitale. Rinas è un bene nazionale, e Tirana è la principale beneficiaria, dal punto di vista economico, dell’attività generata dallo Scalo più in crescita a livello regionale. Inoltre il territorio circostante l’aeroporto, in particolare gli assi stradali, necessitano di migliore manutenzione, di maggiore pulizia e di un trattamento più estetico, poiché rappresentano non solo il volto di Tirana, ma dell’Albania tutta per i turisti e i visitatori internazionali”.
L’obiettivo è creare un equilibrio tra chi beneficia economicamente dell’iniziativa e l’Istituzione che si fa carico dei costi di manutenzione: “Si tratta di un caso specifico legato all’interesse nazionale e all’immagine che l’Albania proietta ai 12 milioni di turisti che arrivano ogni anno e agli oltre 7 milioni di passeggeri che transitano per Rinas ogni anno – ha proseguito l’onorevole Mazniku – Era necessaria una riforma amministrativo-territoriale per assegnare ai Comuni maggiori capacità e prepararli alle sfide poste dal processo di adesione all’Unione europea. Ci auguriamo che il comportamento ostruzionista dell’opposizione possa essere al più presto superato”.




