Fare rete tra mondo della ricerca, assistenza tecnica e imprese agricole per affrontare le sfide di una coltura in forte crescita. È il messaggio emerso dalla tavola rotonda dedicata alla filiera del basilico, organizzata dal Consorzio Casalasco del pomodoro nelle scorse settimane.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto tra tecnici, ricercatori e agricoltori sul tema della lotta alla peronospora, una delle principali malattie che colpisce la coltura, sulle prospettive della filiera e sulle innovazioni agronomiche necessarie per garantire produzioni di qualità in un contesto climatico sempre più complesso.
A tal proposito, nonostante gli eventi climatici sfavorevoli delle ultime settimane, la campagna del basilico per il Consorzio Casalasco del pomodoro sta proseguendo con risultati positivi e l’obiettivo nel corso di questa stagione è quello di trasformare circa 5.000 tonnellate di prodotto, confermando la crescita di una filiera che rappresenta una nuova opportunità per il gruppo Casalasco e per tutto il territorio.
La peronospora è una delle principali criticità per la coltura, per contrastare la quale sono state illustrate le soluzioni tecniche oggi disponibili, grazie anche al contributo della ricerca e al continuo trasferimento di competenze ai produttori.
La tavola rotonda ha confermato il valore di un modello di filiera integrata, nel quale programmazione agricola, assistenza tecnica e trasformazione industriale procedono in maniera coordinata, mettendo gli agricoltori nelle condizioni di affrontare le sfide produttive con tempestività, maggiore consapevolezza e strumenti adeguati.



