Dall’8 al 22 agosto la rassegna estiva di Villa Tigullio prosegue con nuovi eventi

0
10

Rapallo – La rassegna culturale di Villa Tigullio, a Rapallo, prosegue nelle prossime settimane, da sabato 8 a sabato 22 agosto 2026, con nuovi appuntamenti dal vivo dedicati alla musica di Battiato e degli Abba, al divertimento con gli spettacoli comici di Ginevra Fenyes e Loris Fabiano e alla letteratura con l’intervento dello scrittore Maurizio Maggiani a trent’anni dalla pubblicazione del suo romanzo “Il coraggio del pettirosso” e la lettura di alcuni brani di Platone sull’amore con Amanda Sandrelli e Maurizio Bonazzi.

Gli appuntamenti sono parte dell’estate culturale, organizzata dalla Fondazione Teatro Sociale di Camogli con la direzione artistica del Maestro Giuseppe Acquaviva, che dall’11 luglio al 6 settembre anima Villa Tigullio, con una programmazione multidisciplinare capace di unire artisti e linguaggi lontani, e di avvicinare un pubblico ampio e diversificato.

 

La comica Ginevra Fenyes porta sul palco di Villa Tigullio lo spettacolo autobiografico “Non sapevo di essere toscana“, in programma sabato 8 agosto, in cui l’attrice racconta come l’esperienza del trasferimento da Firenze a Milano si sia trasformata in un’inaspettata scoperta della propria identità toscana. Immersa in una metropoli caotica e costosa, la protagonista affronta un’odissea urbana tra solitudine, affitti esorbitanti e bizzarri incontri culturali. Per sopravvivere adotta un gatto e cerca nei Navigli un surrogato dell’Arno. “Non sapevo di essere toscana” è il racconto comico di questo viaggio, che dimostra come a volte sia necessario allontanarsi da casa per capire chi si è davvero. In questo caso una irrimediabilmente fiorentina.

 

Chiude la prima settimana di agosto, domenica 9 agosto, il concerto “Il mare nel cassetto – La via di Franco Battiato“, un omaggio al lascito artistico e spirituale del cantautore. Il viaggio emozionante è guidato dalla giornalista Silvia Boschero, insieme alla cantautrice Giua e alla jazzista Anais Drago. Al centro dell’esperienza c’è la ricerca dell’identità, un flusso di riflessioni che invita il pubblico a esplorare la propria interiorità. Le musiciste reinterpretano i brani più iconici del Maestro unendo arrangiamenti acustici e minimalisti ad audaci incursioni elettroniche. Grandi classici come “Cuccurucucù” e “Centro di gravità permanente” si intrecciano al racconto, in un tributo immersivo e profondo.

Gli appuntamenti proseguono, venerdì 14 agosto, con il comico Loris Fabiani nelle vesti di Lunanzio in “Lunanzio, limone, soda & zenzero“. L’attore porta in scena il suo universo surreale, fatto di personaggi, battute taglienti, improvvisazioni e follia controllata.

Giovedì 20 agosto, lo scrittore Maurizio Maggiani, introdotto da Giuseppe Acquaviva e Margherita Rubino, torna a parlare di uno dei suoi romanzi più amati, vincitore del Premio Campiello e del Premio Viareggio, “Il coraggio del pettirosso“, a trent’anni dalla sua pubblicazione. È una storia di viaggio, memoria e appartenenza, capace di attraversare luoghi, epoche e destini. Attraverso la storia di Saverio, figlio di un emigrato italiano ad Alessandria d’Egitto, il racconto diventa una ricerca delle proprie radici e insieme una riflessione sul coraggio fragile e ostinato di chi prova a custodire un sogno di libertà. L’incontro “Trent’anni dopo” è un ritorno alla forza viva di quelle pagine: un’occasione per rileggere, con lo sguardo di oggi, una storia in cui la memoria personale si intreccia alla grande Storia.

 

L’estate a Villa Tigullio continua il debuttovenerdì 21 agosto, dello spettacolo “La verità, vi prego, sull’Amore” con l’attrice Amanda Sandrelli, che interpreta alcuni brani tratti da Platone sul tema dell’amore, introdotti da Mauro Bonazzi. Un viaggio dentro l’enigma dell’amore – eros, come lo chiamavano i Greci – ma anche all’interno di noi stessi, nelle nostre profondità. Perché non c’è sentimento più potente dell’amore: è proprio quando ne siamo sopraffatti che possiamo scoprire chi siamo davvero, con tutte le nostre ombre e le nostre luci.

 

Sabato 22 agosto, è il turno degli Abba Time con “Abba Experience Show – La magia rivive sul palco“, con Elisabetta Rondanina, Linda De Bortoli, Gianluca Masala, Fabio MilaneseFabrizio Salvini, Fabrizio Argenziano, per un omaggio sincero a una delle band più amate di sempre. Con costumi fedelmente riprodotti, coreografie curate nei minimi dettagli e un sound che ricalca con precisione l’inconfondibile stile del celebre quartetto svedese, gli Abba Time portano in scena uno spettacolo travolgente che emoziona il pubblico di tutte le età. Da “Dancing Queen” a “Mamma Mia”, da “Waterloo” a “Gimme! Gimme! Gimme!”, ogni brano è eseguito con passione e rispetto per l’originale, ricreando l’atmosfera festosa e scintillante che ha fatto degli ABBA un’icona mondiale.

Il calendario dei prossimi appuntamenti

 

Mercoledì 26 agosto – Rapallo in Prosa

Marco Paolini

“Atlante delle rive”

Con Atlante delle rive, Marco Paolini costruisce un racconto civile, poetico e necessario dedicato all’acqua e ai territori che essa attraversa. Fiumi, argini, canali, rive, opere idrauliche e paesaggi diventano il punto di partenza per rileggere la storia d’Italia da una prospettiva diversa: quella dei luoghi che abitiamo, delle comunità che li custodiscono e delle trasformazioni che, nel tempo, hanno modellato il nostro rapporto con la natura.

Giovedì 27 agosto – Rapallo Talks

Maurizio De Giovanni

Presentazione del libro “Il tempo dell’orologiaio”

Feltrinelli 2026

Maurizio de Giovanni presenta “Il tempo dell’orologiaio”, il romanzo che chiude la saga nata con “L’orologiaio di Brest”, riportando al centro la storia di Carlo Malavasi, ex primula rossa della lotta armata, latitante e custode di segreti inconfessabili. La voce di De Giovanni accompagna il pubblico dentro le pagine di un romanzo civile e profondamente umano, dove la grande Storia si intreccia alle ferite intime dei personaggi.

Venerdì 28 agosto – Rapallo in Musica

Gemelli di Guidonia

Intelligenza Musicale 2.0

con i fratelli Pacifico AcciarinoGino AcciarinoEduardo Acciarino

Grazie a strumenti all’avanguardia, l’intelligenza artificiale diventa un mezzo creativo che permette persino al pubblico di improvvisarsi autore e dare vita a canzoni inedite sul momento. Lo show si trasforma così in uno specchio ironico della nostra epoca “2.0”, dominata da social media e algoritmi che sembrano decidere ogni aspetto della nostra quotidianità. Tra momenti di grande divertimento e gli immancabili medley del trio, lo spettacolo affronta con intelligenza e satira le follie tecnologiche nel bene e nel male. Una vera e propria evoluzione artistica che dimostra come la tecnologia possa dialogare in modo innovativo e originale con la musica dal vivo.

Sabato 29 agosto – Rapallo Comedy Nights

Enrico Bertolino

“Una serata di ordinaria ironia”

musiche Tiziano Cannas Aghedu, Roberto Antonio Dibitonto e Raffaele Kohler

regia Massimo Navone

Enrico Bertolino porta in scena un irresistibile one man show che, strizzando l’occhio al famoso film con Michael Douglas Una giornata di ordinaria follia, fotografa i paradossi della realtà contemporanea tra digitalizzazione sfrenata e rapporti umani azzerati. Attraverso la lente della comicità, lo spettacolo mette a nudo una generazione “persa” tra sessantenni irrisolti e scontri tra mondo analogico e digitale. Di fronte a un’attualità a cui è impossibile rassegnarsi, l’unica via di fuga rimane il riso. Un vademecum satirico per sopravvivere alle assurdità del nostro tempo grazie agli antidoti della risata e dell’ironia.

Domenica 30 agosto – Rapallo Classica

“Rigoletto” 

di Giuseppe Verdi

48° Festival Spazio Musica

Capolavoro assoluto del melodramma italiano, Rigoletto è una delle opere più celebri e amate di Giuseppe Verdi. Al centro della vicenda c’è Rigoletto, buffone di corte del Duca di Mantova, uomo segnato dal dolore e dalla deformità, ma soprattutto padre tenerissimo e disperato della giovane Gilda. Tra inganni, seduzione, vendetta e destino, l’opera racconta con forza travolgente il conflitto tra amore paterno, potere e crudeltà.

Venerdì 4 settembre – Rapallo in Musica

Fabio Concato

“Altro di me”

Il nome del concerto prende ispirazione da L’Altro di Me, titolo del brano più introspettivo dell’album Tutto qua ed esprime il desiderio di ritrovare, nel suo catalogo di 150 canzoni, brani non eseguiti da tempo, per proporli al pubblico lungo un percorso musicale sorprendente ed emozionante; dove, oltre ai suoi classici grandi successi, come Domenica Bestiale e Fiore di Maggio, trovino spazio, attenzione e condivisione “vecchi, cari amici”. Una buona occasione per scoprire e riscoprire piccoli-grandi capolavori.

Sabato 5 settembre – Rapallo Comedy Nights

Antonio Ornano

“In(grato)”

con Antonio Ornano

autori Antonio Ornano, Matteo Monforte, Simone Repetto e Carlo Turati

regia Alessandro Nidi

produzione Epoché ArtEventi

In un’epoca di “ricette per la felicità” in cui tutti pare facciano a gara nel mostrare quanto siano grati alla vita per i doni ricevuti, in cui bisogna essere fautori della propria esistenza, in cui tutto dipende semplicemente da noi e dalla nostra predisposizione a connetterci con l’energia vibrazionale dell’universo, c’è chi magari resta un po’ perplesso. La sensazione è che siamo talmente impegnati a cercare di diventare quello che il mondo vorrebbe che fossimo che abbiamo dimenticato quello che siamo. E allora c’è chi, in mezzo a tutta questa patinata gratitudine, resta in bilico e magari decide di praticare una genuina ingratitudine, giusto per fare un bagno nella realtà, per guardare con ironia, leggerezza e misericordia la splendida fallibilità di tutti gli esseri umani, perché sbagliano anche i migliori, e quando capita ne siamo felici.

Domenica 6 settembre – Rapallo in Prosa

Tullio Solenghi

“Una serata pazzesca”

Con Una serata pazzesca, Tullio Solenghi rende omaggio a Paolo Villaggio, genio della comicità italiana e autore dalla voce unica. Tra letture, aneddoti e ricordi personali, Solenghi accompagna il pubblico dentro l’universo ironico, feroce e irresistibile di Villaggio, restituendone tutta  l’inventiva, la malinconia e la straordinaria modernità.