Elon Musk non avrebbe accettato di consentire alle forze ucraine di utilizzare Starlink per guidare gli attacchi contro gli obiettivi militari in territorio russo. L’indiscrezione è stata pubblicata da The Atlantic, citando fonti vicine all’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov.
Secondo la ricostruzione della rivista statunitense, Fedorov starebbe cercando attraverso canali informali di convincere il proprietario di SpaceX ad autorizzare le forze armate ucraine a utilizzare la rete satellitare Starlink per colpire in Russia, in particolare i sistemi di lancio dei missili impiegati da Mosca contro l’Ucraina. Ma “al momento non c’è una decisione positiva”. Secondo la stessa fonte, l’imprenditore avrebbe discusso con Fedorov dei rischi di un’ulteriore escalation della guerra e “continua a dire che è ora di raggiungere un accordo”.
La questione è emersa già a fine di luglio quando, sempre secondo The Atlantic, Zelensky avrebbe chiesto al presidente americano Donald Trump di intervenire personalmente presso Musk affinché consentisse un più ampio utilizzo di Starlink per operazioni contro obiettivi situati sul territorio russo.
Il presidente ucraino avrebbe avanzato la richiesta durante l’incontro alla Casa Bianca, spiegando che un ampliamento delle possibilità di impiego del sistema satellitare permetterebbe al suo Paese di utilizzare i droni per colpire i lanciatori russi di missili prima che questi possano effettuare attacchi.
L’obiettivo di Kiev, secondo la ricostruzione, sarebbe in particolare quello di ridurre la minaccia dei missili balistici russi in vista dell’inverno, durante il quale le autorità ucraine si aspettano una nuova intensificazione degli attacchi contro le infrastrutture energetiche del Paese.
La possibilità di distruggere i sistemi di lancio prima dell’impiego dei missili consentirebbe inoltre a Kiev di ridurre la dipendenza dagli intercettori dei sistemi di difesa aerea Patriot.
Trump avrebbe promesso a Zelensky di prendere in considerazione la richiesta di parlare direttamente con Musk. L’imprenditore, invece, avrebbe rifiutato un incontro con il presidente ucraino.



