“La tragedia di Marcinelle del 1956 dovrebbe insegnare. Sulle polemiche che si sono scatenate, devono prevalere la memoria e il profondo rispetto, a 70 anni di distanza, per la morte dei 262 migranti. La tragedia che si è consumata nella miniera belga ha visto il sacrificio di 136 italiani, dei quali 7 friulani”. Inizia così una nota della consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), che aggiunge: “La sicurezza sul lavoro, a distanza di così tanti anni, è un traguardo da raggiungere, non si agisce ancora con la necessaria prudenza e con le necessarie misure”.
Secondo Fasiolo “nel mondo dei lavoratori, quello dei migranti ne risente di più. Il fenomeno della migrazione che ha caratterizzato questa nostra terra, che ha visto friulani, giuliani e isontini nel mondo, e vede oggi emigrare ancora così tanti giovani donne e uomini, deve essere soggetto a garanzie quanto a sicurezza.
Dobbiamo essere preparati al confronto con altri mondi e altri giovani che qui cercano lavoro e assicurare a tutti, non solo ai nostri cittadini, condizioni di sicurezza, ma anche di formazione e informazione sulle norme di sicurezza sul lavoro”.
“Marcinelle insegni a questa nostra terra di migranti ad essere accogliente, attenta alla sicurezza, capace non solo di dettare regole e di farle rispettare, ma anche – conclude Fasiolo – di garantire a ciascun lavoratore, anche straniero, condizioni di lavoro sicure, condizioni di vita accoglienti e rispettose dei diritti umani”.



