Al via Indipendenti, Ribelli e Mistici: dove le idee incontrano il mondo

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Presso lo Studio d’Arte Mario Vespasiani, l’imperdibile rassegna culturale: inizia il dottor Michel Mallard

Apre domani alle ore 19, presso lo Studio d’Arte di Mario Vespasiani a Ripatransone, la sesta edizione di “Indipendenti, Ribelli e Mistici”, rassegna culturale nata per creare un luogo libero di confronto tra persone, tra le idee più diverse e le varie discipline della conoscenza. Ideata dalla musa Mara e dall’artista Mario Vespasiani, la rassegna si è affermata negli anni come una delle esperienze culturali più originali e innovative del panorama italiano, distinguendosi per la capacità di andare oltre i consueti ambiti del dialogo dal vero attraverso la presenza di personalità, studiosi, artisti e protagonisti del pensiero contemporaneo accomunati dalla volontà di interrogarsi sul presente attraverso prospettive non convenzionali. Il nome stesso della rassegna — “Indipendenti, Ribelli e Mistici” — racchiude una precisa idea di cultura: indipendente dai percorsi prestabiliti, ribelle nei confronti dell’omologazione del pensiero e mistica nella capacità di cercare, anche attraverso la conoscenza, ciò che va oltre la superficie delle cose. In un’epoca nella quale il dibattito culturale tende spesso a essere confinato all’interno di ambiti specialistici e di circuiti già consolidati, “Indipendenti, Ribelli e Mistici” ha scelto invece la strada dell’eterogeneità e dell’incontro.

Negli anni la rassegna ha accolto degli autori capaci di offrire chiavi di lettura originali su temi che riguardano l’uomo, la società, la cultura, la scienza, l’arte, la spiritualità e il modo stesso in cui interpretiamo la realtà.

Il suo valore risiede proprio nella capacità di mettere in relazione mondi apparentemente lontani, creando occasioni nelle quali il pubblico non è semplicemente spettatore, ma parte di un processo di conoscenza e di confronto. La scelta di ospitare questi incontri all’interno del proprio spazio creativo contribuisce ulteriormente a definire l’identità della rassegna.

Lo studio non è soltanto un luogo dedicato alla produzione artistica, ma diventa uno spazio di incontro, di ascolto e di circolazione delle idee, bensì spazio nel quale l’arte si apre alla cultura e la cultura torna a essere esperienza condivisa. In questo senso, tale evento ideato e promosso da Mario Vespasiani con Mara avvalora la sua attività di artista, diventando un vero e proprio attrattore di menti creative e di personalità del pensiero, nel favorire incontri e relazioni che contribuiscono a rafforzare il tessuto culturale e sociale del territorio, distinguendosi inoltre per essere l’unico artista ad aver intervistato numerosi dei maggiori protagonisti della cultura italiana.

IL PRIMO INCONTRO: LA CURA DEL PAZIENTE

La rassegna rappresenta così anche un importante elemento di coesione sociale, perché porta le persone a incontrarsi intorno a temi che stimolano curiosità, riflessione e dialogo e ad inaugurare la sesta edizione sarà il dottor Michel Mallard, medico-chirurgo olistico, già apprezzato protagonista nella scorsa edizione, che torna quest’anno con una nuova riflessione dal titolo: “Cosa fa davvero la differenza nella cura del paziente?” Una domanda apparentemente semplice che apre in realtà una riflessione molto ampia sul significato stesso della parola cura. Il titolo mette al centro innanzitutto il paziente, inteso nella sua globalità, indipendentemente dalla problematica di salute, dall’acuto al cronico, dalla testa ai piedi.

Ma mette al centro anche la cura, intesa non soltanto come intervento terapeutico, bensì come presa in carico della persona con l’obiettivo di guarire, migliorare o accompagnare la sua situazione clinica dopo un’accurata diagnosi olistica.

Chi sono, allora, le persone che realmente partecipano alla cura? Non soltanto il medico, ma tutti coloro che compiono un’azione per aiutare il paziente nel proprio percorso: dal medico di medicina generale al chirurgo, dall’infermiere al fisioterapista, dallo psicologo allo psichiatra, dal nutrizionista al farmacista, dall’OSS al tecnico radiologico, fino al personale di accoglienza e naturalmente, la famiglia e tutte le persone che accompagnano quotidianamente il paziente.

Ma c’è un protagonista che non può essere dimenticato: il paziente stesso. È infatti la persona malata il primo attore del proprio percorso di guarigione, secondo quella saggezza popolare sintetizzata dal proverbio “Aiutati che il ciel ti aiuta”. Da qui nasce il tema centrale dell’intervento del dottor Mallard: la qualità della relazione tra il paziente e chi si prende cura di lui. Una relazione che può diventare parte integrante del percorso terapeutico e che pone interrogativi fondamentali sul rapporto tra competenza professionale, ascolto, empatia, fiducia, comunicazione e responsabilità.

Mallard accompagnerà questa riflessione attraverso una significativa sorgente bibliografica internazionale, mettendo in evidenza ciò che può realmente “fare la differenza” nella cura, in una prospettiva che trova un riferimento già nelle parole pronunciate oltre un secolo fa da William Osler, considerato uno dei padri della medicina moderna: “The good physician treats the disease; the great physician treats the patient who has the disease”. Una frase che conserva ancora oggi una straordinaria attualità e che sintetizza perfettamente la domanda da cui prende avvio il nuovo appuntamento.

UNA RASSEGNA CHE SI APRE ALLE DOMANDE, PRIMA ANCORA CHE ALLE RISPOSTE

È proprio questo il tratto distintivo di “Indipendenti, Ribelli e Mistici”non proporre semplicemente conferenze o presentazioni, ma creare occasioni nelle quali le persone siano chiamate a mettersi in discussione. La rassegna non cerca necessariamente risposte definitive, piuttosto interlocutori capaci di porre domande urgenti, di aprire prospettive e di generare un confronto autentico.

Uno de suoi meriti, dopo sei edizioni, è stato anche quello d’aver dimostrato come sia possibile edificare cultura fuori dai grandi centri, portando nelle Marche a Ripatransone, personalità e argomenti che appartengono al più ampio dibattito contemporaneo.

Una forma di promozione culturale che non punta sull’omogeneità, ma sulla particolarità, non sulla fredda ripetizione di dati acquisiti, ma sulla possibilità di far dialogare esperienze diverse ed è proprio questa vocazione a rendere la rassegna un’esperienza di rilievo nel panorama italiano.

Sesta edizione “Indipendenti, Ribelli e Mistici”

Ospite: Dott. Michel Mallard

Quando: Mercoledì 12 agosto, ore 19 (con replica martedi primo settembre alle 19)

Dove: Studio d’Arte di Mario Vespasiani – Corso Vittorio Emanuele II, 32-34 – Ripatransone AP

Ingresso: gratuito e su prenotazione con un messaggio al 333.6361829

Web: www.mariovespasiani.it