Sette decenni di cinema, otto figli, una fortuna costruita senza scorciatoie e una carriera che continua a sfidare il tempo.
Negli anni ha sostenuto diverse iniziative benefiche, ambientali e sociali, quasi sempre lontano dai riflettori.
Non sappiamo come dividerà realmente il suo patrimonio: le storie secondo cui avrebbe deciso di lasciare tutto in beneficenza non trovano conferme attendibili.
Ma una cosa Eastwood l’ha già lasciata: una lezione di indipendenza, disciplina e dignità.
Perché la vera eredità di un uomo non è soltanto ciò che deposita in banca, ma ciò che consegna alla memoria degli altri.
E Clint Eastwood, quella memoria, l’ha resa immortale.



