Ricordando che domenica è la Giornata europea per le vittime dello stalinismo e del nazismo, il Papa cita il Beato Fyndisz,”martire delle persecuzioni comuniste: la sua testimonianza ci ricordi che la civiltà dell’amore si costruisce perdonando e vincendo il male con il bene”, ha detto Leone dopo l’Udienza generale.
“Sviluppare un’autentica coscienza di pace, un bene prezioso e grande che chiede impegno forte e costante”.
Nella catechesi: “Profonda valenza teologica” del canto liturgico, che “deve essere appropriato, nobile e semplice”.



