Gli Houthi rivendicano l’attacco a una petroliera saudita nel Mar Rosso

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I ribelli Houthi dello Yemen, affiliati all’Iran, hanno rivendicato un attacco a una petroliera saudita al largo di Yanbu, strategico porto saudita sul Mar Rosso, nell’ambito del blocco che avevano annunciato contro la flotta saudita

L’attacco, condotto con “un missile balistico”, ha “provocato un incendio a bordo della nave e costretto diverse altre imbarcazioni presenti nell’area presa di mira ad allontanarsi”, ha affermato in un comunicato il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree.

“L’attacco è stato preciso e diretto” si legge in una nota, che specifica come tale attacco sia parte dell’attuazione del divieto di navigazione marittima “al nemico saudita”.

La rivendicazione Houthi è giunta dopo che un’agenzia marittima britannica Ukmto aveva dichiarato che una petroliera colpita da un “proiettile sconosciuto” aveva preso fuoco al largo della costa saudita del Mar Rosso.

“L’Ufficiale di sicurezza della compagnia ha riferito che una petroliera è stata colpita da un proiettile sconosciuto, causando un incendio a bordo della nave sul ponte principale”, si legge nel comunicato, secondo cui “tutto l’equipaggio è al sicuro” e non è stato segnalato alcun impatto ambientale come conseguenza dell’attacco.

Stando al comunicato dell’Ukmto, l’incidente è avvenuto 63 miglia nautiche a ovest della città saudita di Yanbu.