Dopo 27 anni di trasmissioni, Rai Scuola, il canale educational della TV di Stato chiude tra le polemiche delle opposizioni, del mondo dell’istruzione e di molti autori che hanno lavorato al progetto. Dal primo ottobre al suo posto, sul Canale 57, andrà in onda “Italiana”, un format “interamente dedicato al racconto dell’identità del Paese sui territori“.
I contenuti dedicati agli studenti finiranno solo su Rai Play e su una piattaforma digitale.
La decisione – presa dal Consiglio d’amministrazione sulla base degli ascolti – ha stupito soprattutto gli insegnanti che hanno promosso una petizione online che in poche ore ha raccolto oltre 36mila firme.
Tra i più sorpresi c’è il professore Enrico Galiano che durante la pandemia, su Rai Scuola, aveva partecipato alla trasmissione la “Banda dei fuori classe”, una sorta di grande aula virtuale: “Sembra una barzelletta parlare di identità territoriale nel 2026 sacrificando una risorsa come Rai Scuola che con i suoi contenuti, documentari, interviste ha contribuito ad accrescere la cultura degli italiani”.



