“Esprimiamo seria preoccupazione per la progressiva riduzione dei fondi statali a tutela delle minoranze linguistiche e auspichiamo che ci sia una vibrante protesta a tutti i livelli”. Lo dichiara in una nota Furio Honsell, consigliere regionale di Open sinistra Fvg, che entra nel dettaglio: “Per il Friuli Venezia Giulia i fondi sono passati dai 1.200.000 euro del 2022 ai 550.000 del 2025. Insomma c’è stata una riduzione di più del 50%”.
“Questi – spiega ancora il consigliere – sono i fondi della legge 482 del 1999 che fu un’orgogliosa conquista di dignità e civiltà per tutti i friulani e coloro che si batterono per la difesa delle minoranze. La riduzione non ha colpito solamente il Friulano, ma l’intera dotazione delle 12 lingue minoritarie italiane tutelate dalla 482. In pochi anni si è passati da poco più di 6 milioni del 2022 a 2.760.000 del 2025”.
“Riteniamo che ciò sia gravissimo – commenta Honsell – e meriterebbe una protesta non solamente da parte della Regione ma di tutti coloro che ritengono che una lingua sia un patrimonio dell’umanità. Lo diciamo da anni: poter vivere in un contesto plurilingue, come il Friuli, è un’opportunità di sviluppo cognitivo fondamentale per tutti i giovani. Quando si coglie la capacità di passare mentalmente da una lingua ad un’altra una volta, si capisce come farlo per tutte le altre. Perdere questa opportunità è gravissimo”.
Secondo l’esponente di Open “questa riduzione è quasi paradossale perché i fondi passano da quel ministro Calderoli che parla sempre di tutela delle Autonomie. Altrettanto colpisce il silenzio di Fedriga, che a parole dichiara le stesse cose. Come Open Sinistra Fvg presenteremo una mozione e un’interrogazione al riguardo”.
La nota chiude con l’elenco preciso dei fondi statali stanziati attraversi la legge 482/1999 negli ultimi anni: 6.054.693 euro nel 2022, di cui 1.199.92 al Fvg; 4.200.333 euro l’anno successivo, di cui 826.494 al Fvg; 2.905.823 euro nel 2024, di cui 572.976 al Fvg e infine 2.760.533 euro nel 2025, di cui 546.447 al Fvg.



