Avviati due percorsi di progettazione condivisa a favore dell’invecchiamento attivo, dell’accessibilità e della partecipazione a favore delle persone con disabilità
L’Assessorato della Sanità, Salute e Politiche sociali informa che oggi, venerdì 28 agosto, la Giunta regionale ha approvato l’avvio di due progetti di co-progettazione, finalizzati alla realizzazione di un servizio sperimentale di senior co-housing, ovvero di un modello abitativo collaborativo destinato a persone anziane autosufficienti, e alla gestione in partnership di iniziative di interesse generale in favore di persone con disabilità sensoriale e cognitiva.
Il primo progetto, sviluppato in collaborazione con gli enti del Terzo Settore, è in continuità con l’esperienza avviata a partire dall’anno 2024. Conferma l’obiettivo di promuovere l’autonomia abitativa, la socializzazione e l’invecchiamento attivo delle persone anziane, sperimentando le disposizioni delle recenti Linee guida ministeriali sul senior co-housing all’interno di appartamenti condivisi e destinati ad accogliere piccoli nuclei di persone anziane autosufficienti.
L’iniziativa prevede la messa a disposizione e la gestione di un appartamento attrezzato per accogliere un piccolo nucleo di persone anziane autosufficienti. La struttura dovrà garantire spazi abitativi adeguati alla convivenza, ambienti comuni destinati alle attività sociali e ricreative e un’area verde dedicata alla realizzazione di un orto solidale.
Tra le principali attività previste figurano la promozione di attività sociali, ricreative e culturali, il sostegno degli ospiti attraverso progetti individualizzati, l’accompagnamento nell’accesso ai servizi del territorio e il coinvolgimento di figure professionali specialistiche a supporto del benessere dei residenti
Il secondo progetto, nel garantire la continuità con la precedente coprogettazione, potenzia la sperimentazione di ulteriori attività di sensibilizzazione testando nuove tecnologie in nuovi ambiti e contesti, al fine di favorire l’accessibilità delle persone con disabilità sensoriale e cognitiva in coerenza con i principi di piena inclusione, autodeterminazione e qualità della vita delle persone con disabilità.
«Con il Piano per la non autosufficienza abbiamo dato continuità a progetti e servizi innovativi che abbiamo sperimentato sul territorio, come Sensi+: tecnologia per l’autonomia, che hanno già prodotto modelli più efficaci, flessibili e centrati sulla persona – dichiara l’Assessore Carlo Marzi. Intendiamo sostenere progetti innovativi che possano favorire una comunità realmente inclusiva, nella quale tutte le persone possano esprimere il più possibile la propria autodeterminazione, vivendo nuove esperienze e relazioni significative attraverso la partecipazione attiva alla vita sociale e culturale del nostro territorio.
Il senior co-housing rappresenta, in questo senso, una concreta opportunità per contrastare la solitudine e il rischio di isolamento sociale, inserendosi pienamente tra le azioni che il nostro Assessorato sta promuovendo a favore dell’invecchiamento attivo.
In questa direzione rafforziamo l’attenzione allo sviluppo di collaborazioni e al consolidamento della condivisione all’interno dei diversi tavoli di co-programmazione del Piano di zona e in tutte sedi nelle quali lavoriamo in continuità e condivisione con Enti del Terzo settore, associazioni e territorio – sottolinea l’Assessore – per giungere a un modello di gestione partecipata e trasparente delle politiche e costruire una rete integrata di interventi a beneficio di tutta la comunità.»



