Un villaggio scolpito nella roccia

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Nella provincia di Vibo Valentia, a pochi chilometri dal Mar Tirreno, si trova il borgo rupestre di Zungri, un sito archeologico di straordinario interesse.

Le abitazioni, i magazzini e i luoghi di culto sono stati scavati direttamente nella parete di tufo, una roccia sedimentaria friabile, tra il VI e il IX secolo dopo Cristo.

Il complesso si sviluppa su più livelli, con grotte interconnesse, scale e terrazze, creando un labirinto che si integra perfettamente con il paesaggio naturale.

Le case-grotta e gli ambienti interni

Le grotte, alcune delle quali di grandi dimensioni, presentano ambienti interni ben definiti: nicchie per il fuoco, letti in pietra, nicchie per utensili, e talvolta affreschi religiosi. Le pareti sono spesso segnate da incisioni e simboli che testimoniano la vita quotidiana e le credenze degli abitanti.

I silos ipogei, utilizzati per conservare il grano e altri alimenti, sono caratterizzati da una forma a imbuto, che permetteva di conservare le derrate al sicuro dai roditori.

pier luigi pinna