La conferenza stampa congiunta del Premier Edi Rama, con la Ministra economica Delina Ibrahimaj e con il Direttore generale dell’Ispettorato Dashnor Sula, ha messo in evidenza le innovazioni organizzative, amministrative e tecnologiche destinate a migliorare la qualità e la capacità di prevenzione negli ambienti lavorativi. La filosofia introdotta è quella del superamento della logica dei “blitz” a favore della leale collaborazione tra azienda e pubbliche amministrazioni competenti e vigilanti per rimuovere i fattori e le cause dell’insicurezza
(Fonte: Agenzia Ata) Il Premier Edi Rama ha ribadito che i controlli ispettivi devono evitare, una volta per tutte, la prassi dei controlli a sorpresa per passare da una logica puramente sanzionatoria a un’altra di incoraggiamento verso l’adozione degli accorgimenti necessari a garantire il buon andamento dei processi organizzativi e gestionali in merito alla realizzazione di sempre più ambiziosi requisiti di salubrità e sicurezza, da intendersi – una volta per tutte – come investimento attivo e non come costo passivo. Concetti che sono stati puntualizzati nel lungo incontro con gli Ispettori, “il cui ruolo deve contribuire a consolidare il clima della Besa, che nella lingua Albanese significa Fiducia verso le strutture istituzionali”.

Attraverso un videomessaggio, l’onorevole Rama ha sottolineato che “il nostro obiettivo non è cogliere i soggetti in errore, ma aiutarli a migliorare nell’applicazione della legge e nel rispetto degli standards che sono di nostro comune interesse e di interesse di quanti gravitano negli ambienti lavorativi. L’Ispettore non assume la fisionomia di chi si presenta alla porta dell’Azienda come sulla scena di un crimine, ma concretizza in sé l’immagine sostanziale dello Stato che avvisa, vigila e aiuta a correggere la situazione. Una multa o una sanzione pecuniaria inflitta a un’impresa è l’ultima risorsa, non la prima; soprattutto, non deve essere uno strumento di pressione per indurre l’imprenditore a individuare altre soluzioni per evitare di pagare la sanzione”.

Il Premier ha quindi precisato che “chiunque riceva un’ispezione a sorpresa, per un controllo di routine, da parte di qualsiasi Ispettorato dovrebbe segnalarlo immediatamente all’Ispettore generale. Si tratta di un diritto non negoziabile che può essere reso effettivo solo in maniera congiunta dal Governo e dall’Imprenditoria. Presto ogni ispettore busserà alla porta di un Contribuente della Repubblica d’Albania, dotato di una telecamera indossabile intelligente e di un’uniforme. Ogni minuto della loro attività sarà supervisionato dall’Ispettorato generale. Perché – ha concluso Rama – lo Stato che entra nelle case dei cittadini deve renderli orgogliosi delle tasse che pagano”.



