Nel 2024 in Italia si è lavorato in media 246 giorni e mezzo: al Nord 255 giorni contro i 228 al Sud.
Sono i dati dell’Ufficio studi della Cgia, che spiega: la differenza si deve alla maggiore precarietà, al part-time involontario e alla maggiore stagionalità. E fuori statistica c’è sempre il ‘nero’.
Lecco ha il record dei giorni lavorati: 265,4. Maglia nera a Vibo Valentia:195.
Il rapporto segnala un divario anche nella paga giornaliera: 108 euro in media al Nord, 80 a Sud: divario del 36%.



