Sport, partecipazione e inclusione tornano protagonisti nel cuore del capoluogo friulano con la 26ª Maratonina internazionale Città di Udine, in programma dal 18 al 20 settembre
Un appuntamento che si conferma capace di richiamare atleti e appassionati da tutta Italia e dall’estero: le iscrizioni si avviano già verso quota 1.500.
“I numeri parlano da soli e confermano quanto la Maratonina rappresenti un’importante occasione di immagine e promozione per la città di Udine”, ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, intervenuto alla presentazione del programma all’hotel Astoria di Udine. “È giusto, prima di tutto, ringraziare quanti dedicano tempo ed energie all’organizzazione, mettendosi a disposizione con passione e competenza”.
“Manifestazioni come questa – ha proseguito Bordin – rafforzano il legame tra sport e salute e ci aiutano a diffondere uno stile di vita sano, che fa bene alle persone e contribuisce anche alla sostenibilità del sistema sanitario. La Maratonina di Udine è inoltre un’occasione per stare insieme, vivere la città, conoscerla e valorizzarla attraverso un grande momento di partecipazione collettiva”.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca il primo Campionato nazionale degli operatori sanitari, la Fiaso Run – Una corsa della salute, inserita all’interno della mezza maratona.
Il fine settimana sarà arricchito da numerose iniziative, pensate non soltanto per gli atleti ma anche per famiglie, bambini e cittadini. Il programma comprenderà anche la “Salita del Castello – BeBèep”, la MiniRun-Conad, la “Corsa con il cane – Nutrix Più” e la StraUdine.
Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente dell’Associazione Maratonina Udinese Paolo Bordon, il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi, l’assessore del Comune di Tavagnacco Paolo Morandini e il presidente della Fidal Friuli Venezia Giulia Massimo Patriarca.
Una partecipazione istituzionale e sportiva che testimonia il valore ormai consolidato della manifestazione, divenuta negli anni uno degli appuntamenti più attesi del calendario podistico regionale.



