Due attori diversissimi. Due giganti nello stesso film.
Al Pacino, con quella tensione che sembra vivere anche nei silenzi.
Robin Williams, lontanissimo dal comico che tutti conoscevano: freddo, ambiguo, sorprendentemente inquietante.
Sul set di Insomnia, diretto da Christopher Nolan, bastava metterli uno accanto all’altro per capire quanta storia del cinema ci fosse dentro una semplice fotografia.
Pacino e Williams. Due modi opposti di essere attori. Lo stesso enorme talento.
E Robin, in un ruolo così, ricordava a tutti una cosa: sapeva farci ridere, ma era capace anche di farci paura.



