ZDENĚK ZEMAN: «SOGNO DI ALLENARE I RAGAZZINI PRESI DALLA STRADA. MI PIACE VEDERE I LORO OCCHI CHE BRILLANO»

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«Il calcio di oggi lo guardo poco, perché non mi interessa più. Vedo troppi interessi economici e ho la sensazione che non si giochi più davvero per i tifosi e per la maglia.
Anche nei calciatori qualcosa è cambiato. Se aumenti i carichi di lavoro si lamentano, la disponibilità al sacrificio non è più quella che vorrei vedere. È un modo di vivere il calcio nel quale non mi riconosco più.
Questo calcio non fa più per me. Quello che desidero è qualcosa di completamente diverso: sogno di allenare i ragazzini presi dalla strada.

Preferisco stare con loro perché nei loro volti ritrovo ciò che continuo ad amare di questo sport. Mi piace vedere gli occhi che brillano, osservare la loro curiosità, quella voglia genuina di imparare e di correre dietro a un pallone.
È lì che ritrovo il calcio che sento mio: nella passione, nella curiosità e nella disponibilità a fare sacrifici. Non negli interessi economici che hanno finito per occupare troppo spazio.

Con il calcio dei grandi ho chiuso. Se devo continuare a insegnare qualcosa attraverso un pallone, preferisco farlo con quei ragazzi che hanno ancora gli occhi pieni di curiosità. Perché è guardando quegli occhi brillare che riesco ancora a riconoscere il calcio che amo.