In una relazione pubblicata ieri, la Corte dei conti dell’Ue ha espresso un giudizio molto duro nei confronti dell’esecuzione del piano REPowerEU, annunciato nel 2022 per assicurare l’indipendenza energetica dalla Russia.
Il piano “procede a stento” e “fatica a dare frutti”. Gli impegni dei 27 Stati membri dell’Ue non hanno raggiunto neanche un quinto dei 300 miliardi di euro di investimenti aggiuntivi necessari per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Gli auditor dell’Ue hanno lanciato un avvertimento: se non ci saranno cambiamenti, il piano REPowerEU non sarà in grado di concretizzare le ambizioni per cui era nato.
(Mattinale Europeo)



