Italia sul podio
La Francia è stata il principale Paese di destinazione delle domande, con circa 69mila richieste, pari a un quinto del totale.A dirlo è l’ultimo rapporto Latest Asylum Trends: Mid-Year Review 2026 dell’Euaa.
Al secondo posto si colloca l’Italia, con circa 66mila domande. Seguono la Spagna e la Germania, con circa 55mila richieste.
Nel complesso, i quattro Paesi hanno ricevuto circa il 75% di tutte le domande presentate nell’area Ue+, in leggero calo rispetto alla quota di quattro quinti registrata nei precedenti periodi di riferimento.
L’Italia oltre la media dell’area Ue+
In rapporto alla popolazione, tuttavia, l’Italia si colloca a 1.127 domande ogni milione di abitanti, un valore superiore alla media Ue+ di 710. Il dato italiano è vicino a quello di Spagna, Francia, Belgio e Irlanda, mentre la Grecia registra il livello più elevato, con 2.254 domande per milione di abitanti.
In Italia, i cittadini del Bangladesh sono rimasti il gruppo più numeroso tra coloro che hanno presentato domanda di cittadinanza, con circa 28mila richieste, sostanzialmente stabili rispetto al periodo precedente (-3%).
Le domande presentate dagli egiziani sono aumentate del 50% raggiungendo circa 15mila, mentre sono aumentate anche quelle presentate dagli afghani (+77%), dai cinesi (+43%) e dagli srilankesi (+23%). Al contrario, le richieste dei marocchini sono diminuite del 22% e quelle dei peruviani del 12%.



