Roma – «L’operazione coordinata dalla Procura di Taranto è un ulteriore segno della costante attenzione e dell’impegno concreto nel contrasto al fenomeno del caporalato e dello sfruttamento della manodopera. Il mio ringraziamento va alla Procura, unitamente ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Taranto e ai militari dei Nuclei Ispettorato del Lavoro di Taranto e Matera che hanno contribuito con professionalità e competenza all’inchiesta.
Quanto emerso restituisce un quadro particolarmente grave, caratterizzato da un sistema organizzato che avrebbe sfruttato condizioni di fragilità e bisogno di lavoratori stranieri, negando diritti, dignità e condizioni di vita adeguate.
La legalità e la dignità del lavoro non sono negoziabili. Anche grazie alla sempre più stretta collaborazione con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, proseguiremo con determinazione nell’azione di contrasto a chi sfrutta i lavoratori e altera le regole del mercato, tutelando al tempo stesso le imprese sane che operano nel rispetto delle norme e della concorrenza leale». Così il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.



