Il Banchiere scrittore si è recato nel Comune simbolo del turismo marittimo, culturale e gastronomico dell’Albania del Nord, impegnato nello sviluppo di significativi patti di amicizia a partire da quello con la città piemontese di Bra, alla quale il Professor Ghisolfi è particolarmente legato per ragioni professionali e personali


Il rappresentante del Gruppo mondiale delle Casse di Risparmio, che nella scorsa settimana è stato protagonista di una prestigiosa missione diplomatica culturale, la terza, in terra albanese, ha visitato per la prima volta la Municipalità di Lezha, nella quale – su delega del Sindaco Pjerin Ndreu – è stato ricevuto dal Vicesindaco Fation Zefi, il quale lo ha accompagnato a visionare alcuni dei luoghi più aulici e rappresentativi della Città nella quale si sono concentrati molti rilevanti investimenti economici da parte dei Governi nazionali d’Italia e d’Albania. In particolare, le tappe intermedie hanno riguardato la piazza del Municipio, dove sorge il Mausoleo memoriale dell’Eroe nazionale Skanderbeg, il museo etnografico archeologico, il castello panoramico, l’hotel dei cacciatori (ex villa Conte Ciano) costruito sul modello delle residenze di caccia sabaude, e la spiaggia di Shëngjin o San Giovanni Medua. La missione si è conclusa con un momento conviviale presso la caratteristica Trattoria Meloni.


Il Presidente Ghisolfi ha espresso parole di elogio nei confronti del Vicesindaco e del buongoverno del Comune di Lezha, i cui sviluppi urbanistici e turistici stanno creando le condizioni per una crescita delle opportunità di gemellaggio e di cooperazione di livello internazionale, e la sinergia con Bra ne è un esempio. Nel proprio ruolo di vertice della Cassa di risparmio di Fossano, il Banchiere Ghisolfi, negli anni passati, ha contribuito alla promozione della conoscenza delle opportunità offerte dalla città di Lezha sia come destinazione turistico culturale, sia come mercato di recepimento dei prodotti e delle eccellenze cuneesi e piemontesi.

Le buone amministrazioni delle Città di Bra e di Lezha, che in queste ore stanno rafforzando i propri legami creano ulteriori possibilità di crescita morale e materiale, sulla base di comuni denominatori come slow Food, la letteratura, l’urbanistica e la cooperazione scolastica.



