
Con un’anticipazione: sono robe da distopie alla Orwell
L’INPS, il cui presidente e la cui direttrice generale sono stati nominati dalla ministra del lavoro Calderone, ha preso una decisione a dir poco curiosa: cancellano le rendicontazioni locali su mercato del lavoro, redditi, ammortizzatori sociali e via discorrendo. Spariscono i dossier locali su come stanno realmente andando le cose. Per ragioni di “efficienza”.
Considerando che manca ormai poco al voto, viene da chiedersi se l’efficienza richiamata sia di una certa parte politica, la cui esigenza è nascondere la realtà di un mercato del lavoro che sta crescendo, sì, ma sul precariato, i part-time, le occupazioni a bassa specializzazione. Così come politiche sociali ormai orientate a prendere lavoratori fragili e darli in pasto a imprenditori con ben pochi scrupoli.
L’ipotesi è rafforzata da una surreale intervista di Calderone che, guarda caso, esce proprio a ridosso di questa bella decisione. Un’intervista dove la signora ministra rivendica risultati straordinari che però, causa operazione dell’INPS, non potranno essere verificati sul locale, sulle città, ma solo con dati aggregati spesso di aree diversissime tra loro, quindi drogati da mille e più fattori.
La dico grossa, ma fidatevi che più uno ci riflette più sembra meno grossa: di questo passo, supereranno anche Berlusconi. Sono cose allucinanti


