Droni in agricoltura, Confai: innovazione sì, ma nel rispetto delle regole

0
6
agricoltura
agricoltura
Droni in agricoltura, Confai: innovazione sì, ma nel rispetto delle regole

Cattaneo (presidente): “Importante distinguere le nuove possibilità tecnologiche dalle modalità di utilizzo effettivamente autorizzate”

“L’evoluzione delle regole sui droni agricoli rappresenta un passo interessante per lo sviluppo dell’agricoltura di precisione, ma è importante evitare interpretazioni che possano indurre le imprese a utilizzare questi strumenti al di fuori dei limiti previsti”: lo afferma il presidente di Confai Bergamo, Pietro Cattaneo, commentando i recenti sviluppi normativi relativi all’impiego dei droni in agricoltura.

Confai Bergamo sottolinea in particolare che qualsiasi tipo di utilizzo di droni – a partire da attività di sorvolo e monitoraggio – rimane in ogni caso subordinato alla specifica disciplina applicabile e alle necessarie autorizzazioni.

“Le nuove tecnologie possono offrire opportunità importanti in termini di precisione, efficienza e razionalizzazione degli interventi – osserva Pietro Cattaneo -. Tuttavia, proprio perché si tratta di strumenti in rapida evoluzione, è necessario che gli operatori conoscano con chiarezza quali utilizzi siano effettivamente consentiti.”

“Per le imprese agromeccaniche, che possono svolgere un ruolo importante nell’introduzione delle tecnologie digitali nelle aziende agricole, la certezza delle regole è una condizione essenziale – aggiunge il segretario provinciale di Confai Bergamo, Enzo Cattaneo -.

Sarebbe quindi utile proseguire nel percorso di semplificazione amministrativa, accompagnandolo con indicazioni operative facilmente comprensibili per agricoltori e professionisti del settore primario. In questo senso, la pubblicazione degli annunciati decreti attuativi continua ad essere una condizione imprescindibile per un’effettiva operatività”.

Confai Bergamo ribadisce il proprio orientamento favorevole all’innovazione tecnologica in agricoltura, invitando tuttavia a evitare annunci anticipati sulle possibilità di impiego dei droni.

“L’innovazione deve poter dispiegare ampiamente i propri effetti, ma in condizioni di piena sicurezza e nel rispetto delle norme che regolano le diverse attività – conclude Pietro Cattaneo -. Solo in questo modo potrà diventare uno strumento realmente utile alle imprese agricole e agromeccaniche.”