Nei giorni scorsi, il nostro Ambasciatore Marco Alberti, il Viceministro del Governo Rama Olta Manjani e i vertici regionali della Banca pubblica Bers (ricostruzione e sviluppo), hanno presentato il bilancio a consuntivi di uno strumento finanziario dedicato al potenziamento della cooperazione locale e regionale nei settori delle capacità amministrative, istituzionali e imprenditoriali del sistema Paese. Molti gli esempi concreti, dall’energia ai progetti aziendali mirati per territori e per categorie sociali meritevoli, a conferma di come le Banche pubbliche della UE siano motori proattivi di crescita per incentivare l’allineamento degli Stati, in transizione, agli standards di adesione comunitaria

(Fonte: ufficio stampa) Nei giorni scorsi, a Tirana, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell’Italia, unitamente alla Banca europea di Ricostruzione e Sviluppo e al Segretariato esecutivo della Central Europe Initiative hanno presentato le ultime attività e i risultati del Fondo CEI, con particolare riferimento al suo impatto in Albania.
L’evento è stato qualificato e scandito dagli interventi di Olta Manjani, Viceministro dell’Economia e dell’Innovazione del Governo Rama, Marco Alberti, Ambasciatore dell’Italia a Tirana, Hannes Takacs, Direttore della BERS in Albania, con la partecipazione dei rappresentanti delle Istituzioni, del mondo delle imprese e dei portatori di interessi di entrambi i nostri Paesi.
Il Fondo CEI, presso la BERS, agisce attraverso due principali strumenti: il Programma di cooperazione tecnica (TC) e il Programma di scambio di Know-how (KEP), con cui è stato possibile affiancare lo sviluppo imprenditoriale e istituzionale in alcuni settori a più alto valore aggiunto. Il convegno di Tirana ha permesso sia di tracciare un bilancio storico, sia di delineare le opportunità previste per l’anno ancora in corso.


Come è stato ribadito da SE Marco Alberti e dal Dirigente diplomatico Mario De Rosa, “l’Italia è impegnata a sostegno dell’integrazione europea degli Stati membri della Central Europe Initiative, candidati all’adesione alla UE, attraverso il Fondo CEI presso la BERS, il principale strumento operativo dell’Organizzazione, interamente finanziato dal nostro Paese, motivo di orgoglio poiché concorre a tradurre in collaborazioni pratiche un legame storico, culturale e partenariale”.

La conferenza, strutturata come tappa di un più ampio roadshow, si è conclusa con il messaggio di saluto di Alfredo Durante Mangoni, Coordinatore della Central Europe Initiative presso il Dicastero della Farnesina: “In Albania, attraverso il Fondo CEI, l’Italia ha realizzato un impatto concreto in diversi capitoli settoriali, mettendo a frutto la consulenza aziendale e tecnica a favore di investimenti su larga scala da parte della BERS e dei suoi partners internazionali. L’Albania, più nello specifico, è entrata a fare parte della BERS nel 1991 e della Central Europe Initiative nel 1996. Da allora, il Fondo CEI ha stanziato 15 milioni di euro per 126 progetti nella terra delle Aquile, contribuendo alla modernizzazione infrastrutturale, istituzionale, energetica locale e regionale”.



