“MONET. UNA VITA A COLORI”

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Spettacolo teatrale di e con Marco Goldin

IL GRANDE OMAGGIO DI MARCO GOLDIN A CLAUDE MONET SI ARRICCHISCE DI UN NUOVO LIBRO E DELLE MUSICHE ORIGINALI IN CD E VINILE

Siamo ormai vicini alla tournée teatrale Monet. Una vita a colori, in partenza il prossimo 17 ottobre. Tournée che prevede le prime prove al Teatro Due di Parma dal 15 al 17 settembre e poi quelle generali dall’11 al 16 ottobre in vista della data zero al Teatro Sociale di Mantova. In occasione dei cento anni dalla morte del fondatore dell’impressionismo, motivo da cui nasce lo spettacolo, arriva in libreria il volume di Marco Goldin, Storia di Monet, edito da La nave di Teseo. Arriva altresì nei negozi di dischi l’album, di Remo Anzovino, con le musiche originali dello spettacolo, pubblicato da Universal Music Italia / Decca Italia, oltre agli spartiti editi da Casa Ricordi.

Per il centenario della morte di Claude Monet (1926–2026), il progetto MONET 100, ideato da Marco Goldin, amplia i suoi confini. Nato attorno alla grande tournée teatrale Monet. Una vita a colori, l’evento celebrativo si trasforma in un’operazione culturale a tutto tondo grazie a due importanti novità editoriali e discografiche che accompagneranno ogni tappa dello spettacolo.

Il prossimo 13 ottobre sarà in tutte le librerie il nuovo libro di Marco Goldin, intitolato Storia di Monet, pubblicato nella prestigiosa collana I Fari de La nave di Teseo (fondata e diretta da Elisabetta Sgarbi). Il volume, con 300 pagine di soli testi, è ulteriormente arricchito da 72 pagine fuori testo contenenti altrettante tavole a colori con le riproduzioni dei dipinti più celebri di Monet.

Il libro si articola in quattro parti: al principio, un racconto di alcune decine di pagine in cui Goldin riassume la vita e l’opera di Monet attraverso i luoghi fondamentali della sua pittura, quell’itinerario geografico ed emotivo che costituisce l’ossatura dello spettacolo teatrale.

Una seconda e più ampia parte racchiude un corpus di saggi monografici che esplorano nel dettaglio le tappe cruciali della parabola artistica di Monet: dalla giovinezza tra le spiagge di Normandia e la foresta di Fontainebleau al periodo glorioso delle mostre impressioniste a Parigi, dal mito della Senna e del bateau-atelier fino ai decenni finali a Giverny, con un ulteriore approfondimento sulle serie celebri dedicate ai Covoni e alle Cattedrali, oltre che al tempo passato a Londra. A seguire, una sezione intitolata “Frammenti dispersi”, in cui Goldin recupera vecchi appunti introvabili o mai pubblicati, avendoli ampliati e riscritti, dedicati a singoli quadri o talvolta a sentimenti che hanno mosso Monet alla pittura.

Infine, una quarta, lunga parte in cui la scrittura da parte di Goldin, anno per anno, della biografia di Monet diventa occasione anche per ascoltare direttamente le parole dell’artista attraverso le sue lettere e le sue interviste.

A metà agosto si sono concluse le  registrazioni in studio delle musiche originali per lo spettacolo teatrale (tra cui due canzoni su testi proprio di Goldin), musiche scritte dal compositore e pianista Remo Anzovino ed eseguite al pianoforte dallo stesso Anzovino insieme a Daniela Savoldi, violoncello e voce. In coincidenza con il debutto dello spettacolo stesso, Universal / Decca Records pubblicherà queste composizioni non soltanto nei formati digitali, ma anche nei formati fisici CD e vinile, con l’identico titolo Monet. Una vita a colori. Marco Goldin firma le note di copertina. Contemporaneamente, gli spartiti e le partiture dello spettacolo saranno stampati da Casa Ricordi.

Sia il libro edito da La nave di Teseo sia i supporti discografici in CD e vinile della Universal / Decca Records saranno acquistabili ogni sera anche direttamente nei foyer dei teatri che ospiteranno la tournée.

Prodotto da International Music and Arts (IMARTS) e dalla Fondazione Teatro Due di Parma, in collaborazione con Linea d’ombra, con main partner CentroMarca Banca e la partnership tecnica di Arterìa, lo spettacolo teatrale vedrà sul palco il racconto di Marco Goldin affiancato dal vivo da Remo Anzovino al pianoforte e Daniela Savoldi, violoncello e voce.

La scenografia, ideata da Goldin, con i video, le animazioni e i montaggi di Luca Attilii e Geremia Vinattieri, prevede soluzioni tecnologiche d’avanguardia: i due musicisti si esibiranno su piattaforme rotanti e dinamiche con ledwall curvi bifacciali a contenerli, mentre un grande schermo di 12×7 metri farà da sfondo a un racconto poetico e immersivo di circa 95 minuti.

La data zero andrà in scena il prossimo 17 ottobre al Teatro Sociale di Mantova, seguita dalla prima nazionale al Teatro Nuovo Giovanni da Udine il 20 ottobre. La tournée, con una quarantina di date, toccherà alcuni tra i maggiori teatri italiani da nord a sud fino alla primavera 2027.

Marco Goldin: “Da lungo tempo avevo segnato sul calendario la data del dicembre 2026, centenario della morte di Claude Monet, artista sommo al quale ho dedicato tante mostre di successo nella mia vita di curatore. Ma per questa circostanza desideravo qualcosa di diverso e per tale motivo, due anni fa, ho iniziato a lavorare a uno spettacolo teatrale che potesse ripercorrere vita e opere del maestro che ha fondato l’impressionismo e che tuttavia è andato ben oltre quel modo di dipingere.