Un vasto incendio è divampato all’alba di oggi, nel campeggio Bella Italia di Peschiera del Garda in provincia di Verona. L’allarme è scattato poco prima delle 6 di mattina e l’intervento, per quanto l’incendio ora sia sotto controllo, è ancora in corso.
La struttura era aperta, quindi con ospiti all’interno e, a quanto si apprende, le fiamme hanno interessato una ventina di casette mobili. Oltre venti le persone trasportate al pronto soccorso dell’ospedale di Peschiera.
I primi report parlano di un ferito in codice rosso, sette in codice giallo e 16 in codice verde. Impegnati nei soccorsi venti vigili del fuoco con cinque mezzi oltre a sei mezzi del Suem 118.
Una persona è stata ricoverata, avrebbe riportato alcune ustioni alle gambe. Tuttavia non è stato disposto il trasferimento all’ospedale Borgo Trento di Verona, l’unico con il centro grandi ustionati. Altre persone hanno fatto accesso al pronto soccorso per esalazioni da monossido di carbonio. Tra loro diversi turisti, tra cui una famiglia svizzera con tre figli al seguito.
Quando è scattato l’allarme, è stato attivato il protocollo di maxi emergenza, con tutti gli ospedali del territorio allertati, ma poi non sono state trasferite persone da Peschiera negli altri centri.
Le difficoltà dell’intervento di soccorso sono state legate anche alla presenza di bombole di Gpl e di vetture. A un certo punto è stata pure avvertita un’esplosione.
Le persone ferite sono state portate all’ospedale di Peschiera del Garda, ma sono state allertate anche le altre strutture del territorio. Non è ancora chiaro da che cosa sia scaturito l’incendio



