Il titolare del Dicastero delle finanze, presso il Governo Rama, ha comunicato i dati relativi al risparmio fiscale che è stato conseguito dai Contribuenti grazie al provvedimento che ha incoraggiato il procedimento di attualizzazione e di aggiornamento dei valori catastali del patrimonio abitativo diffuso, in funzione della localizzazione geografica e dei mutati contesti storici e macro economici
(Fonte: agenzie ATA) Un provvedimento che ha coniugato gli interessi del mercato immobiliare, in particolare della piccola proprietà, con l’obiettivo di una mitigazione fiscale in sede di adeguamento delle rendite. La conferma è arrivata dal Dicastero del bilancio e delle finanze, diretto dal Ministro onorevole Petrit Malaj, il quale ha comunicato che “il processo di rivalutazione edilizia ha fatto risparmiare a Cittadini e Imprese 156 milioni di euro”.

L’Amministrazione tributaria ha pubblicato i dati relativi al periodo marzo/settembre del corrente anno 2026, in cui “la riduzione dell’aliquota fiscale dal 15 al 5 per cento – spiega il comunicato ministeriale – ha comportato un notevole risparmio per coloro che hanno effettuato transazioni immobiliari. La calmierazione dell’onere impositivo ha portato un concreto sollievo, alleggerendo il carico per Cittadini e Imprese e generando un beneficio diretto ai Contribuenti e alle prospettive del bilancio dello Stato, grazie a un mix virtuoso tra aliquote agevolate e aggiornamento delle basi imponibili, nell’ottica di un Fisco amico e dialogante e in parallelo con il successo delle iniziative connesse alla Pace tributaria”.
La domanda viene presentata online tramite la piattaforma governativa”e-Albania”, applicazione per la transizione digitale della totalità dei servizi della PA, dove vengono forniti i dati identificativi dell’immobile di cui si richiede la rivalutazione.



