Un legame indissolubile, che non si spezza nemmeno con la fine della vita. Da oggi, a Rivalta di Torino, cani, gatti e altri animali d’affezione potranno riposare per sempre al fianco dei loro compagni umani.
Una decisione carica di valore simbolico e civico, quella presa dal Consiglio comunale, che ha approvato all’unanimità la modifica al Regolamento di Polizia mortuaria della città.
La delibera recepisce le disposizioni della Regione Piemonte, traducendo in realtà una sensibilità diffusa tra i cittadini: l’idea che gli animali domestici non siano semplici “proprietà”, ma membri del nucleo familiare. Grazie a questa riforma, le urne cinerarie dei piccoli amici a 4 zampe potranno essere tumulate all’interno dello stesso loculo o della tomba di famiglia nel cimitero comunale, previo processo di cremazione e nel rispetto dei parametri igienico-sanitari previsti dalle norme nazionali e regionali.
Un voto unanime
La convergenza di tutte le forze politiche rappresentate in aula sottolinea la centralità del tema. Il voto compatto dell’assemblea cittadina testimonia come l’attenzione verso il benessere animale e il rispetto per la memoria degli affetti siano valori trasversali. Accoglie con soddisfazione il risultato il sindaco di Rivalta, Sergio Muro:
«È una scelta di grande civiltà e umanità. Chiunque abbia condiviso un pezzo della propria vita con un animale sa bene quanto il vuoto lasciato dalla sua scomparsa sia reale e profondo. Permettere che le ceneri dei nostri compagni a quattro zampe possano essere collocate accanto a quelle dei loro proprietari significa dare valore a un affetto autentico, garantendo la continuità di un legame che ha accompagnato le persone per anni».
Come funziona l’accesso e quali sono le regole
Dal punto di vista operativo, il recepimento delle linee guida regionali fissa criteri chiari e rigorosi per la tumulazione congiunta:
Solo ceneri cremated: non sarà possibile la sepoltura di spoglie non cremated. Gli animali dovranno essere preventivamente cremati secondo le strutture e i servizi autorizzati.
Inserimento su richiesta: la collocazione delle ceneri dell’animale potrà avvenire all’interno del loculo o della tomba del proprietario o custode dell’animale, previa richiesta formale agli uffici cimiteriali competenti.
Tracciabilità e igiene: il processo garantisce la massima tutela dal punto di vista igienico-sanitario, con urne sigillate che saranno riposte nello stesso spazio sepolcrale dedicato al defunto.
L’iniziativa di Rivalta si inserisce in un solco di progressiva apertura delle istituzioni verso nuove forme di tutela dell’affettività. Negli ultimi anni, diverse comunità locali piemontesi e italiane hanno intrapreso questo percorso, spinte da una legislazione regionale favorevole e da un cambiamento socio-culturale.
A Rivalta di Torino, la misura non rappresenta solo un aggiornamento normativo o una formalità burocratica, ma un atto di attenzione verso la comunità. In una società dove la solitudine trova conforto nella presenza silenziosa e fedele di un animale domestico, consentire l’ultimo riposo insieme è il modo con cui la pubblica amministrazione riconosce, custodisce e rispetta la dignità di questi affetti.
Fonte: comune di Rivalta



