Oggi meno di 150 istituti superiori sono rimasti chiusi, ma la mobilitazione prosegue. Un nuovo sciopero è previsto per martedì
Saranno “3.024 insegnanti, per la precisione”, gli insegnanti di supplenza che in Francia saranno convocati dal ministero dell’Istruzione: lo ha detto il ministro Éduard Geffray, in una conferenza stampa questa mattina seguita all’incontro con una delegazione di liceali.
l ministro è andato nel dettaglio spiegando che non sono stati ancora “assegnati” a un’area specifica, ma terranno conto delle diverse esigenze delle scuole, oppure per “sostituire gli insegnanti assenti”, anche grazie “agli strumenti di Ia”.
Previste poi nuove assunzioni per coprire le assenze brevi e assicurati inoltre un centinaio di assunzioni nelle università. Si tratta di una prima risposta alle istanze giunte da settimane di proteste che ancora ieri hanno portato in piazza quasi 72mila di studenti e professori in tante città del Paese, di cui circa 25mila a Parigi.
Ma la mobilitazione studentesca non si ferma. Confermata infatti la giornata di sciopero e di cortei di martedì 13 ottobre dai sindacati dei liceali e degli insegnanti, la quinta da metà settembre: “l’atto quinto”, nel gergo giornalistico francese.
Il governo invoca il dialogo ma non riesce a scongiurare gli incidenti, con menomazioni gravi riportate da ragazzi tra i 14 e 16 anni. Oltre 200 gli studenti feriti dall’inizio dei cortei, a cui si aggiungono una settantina di insegnanti, e poi oltre 700 agenti di polizia e gendarmi.
Oggi fa discutere il video di ieri che mostra un agente dare una ginocchiata in pieno volto a un giovane, a Place de la Bastille di Parigi. E poi c’è il suv che a Dunkerque lunedì 5 ottobre si è lanciato sui manifestanti, e che sarebbe risultato poi essere un veicolo della polizia. Sul caso indagano le autorità su richiesta del ministro dell’Interno Laurent Nuñez.
Sofien, impiegato d’azienda, è tra gli autori dei video che hanno immortalato la scena e a France Inter ha detto: “Ho visto i giovani manifestare, mettere i bidoni della spazzatura in mezzo alla strada, ma non c’erano armi, non erano violenti nei confronti degli agenti. Poi ho visto un’auto arrivare e lanciarsi a tutta velocità sulla folla, quindi non ho pensato che fosse la polizia. Come me, tutti sono rimasti scioccati”.
fonte: dire.it



