Concorso docenti IRC, chiesto incontro al Ministero dopo l’intesa con la CEI

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La CISL Scuola ha inviato al Ministero dell’Istruzione, insieme alle altre organizzazioni sindacali, una richiesta di incontro urgente sul concorso per gli insegnanti di religione cattolica, alla luce dell’Intesa fra Ministero e CEI siglata il 14 dicembre. L’Intesa costituisce atto preliminare al bando di concorso, come previsto dall’articolo 1 bis del d.l. 126/2019 convertito nella legge 159/2019.
Rispetto ai contenuti della norma la CISL Scuola ha manifestato fin da subito la propria insoddisfazione e avanzato proposte emendative che purtroppo non sono state accolte.
Non essendo stata attivata da ormai sedici anni alcuna procedura per l’assunzione in ruolo dei docenti IRC, sarebbe stato necessario prevedere un canale riservato a quanti insegnano da molto tempo, costituito da una graduatoria per titoli e un’eventuale prova non selettiva, analogamente a quanto è già avvenuto per gli abilitati di ogni ordine e grado. La norma vigente prevede invece solo una riserva fino al 50% dei posti per i docenti che hanno maturato un servizio di almeno 36 mesi.
Articolazione del concorso, punteggi e tabella di valutazione dei titoli saranno definiti dal Ministero tenendo conto che i partecipanti dispongono già dell’idoneità, condizione che viene ribadita come necessaria per l’insegnamento della religione cattolica: ciò significa che i docenti I. R.C sono, nella sostanza, già in possesso della specifica abilitazione e di questo occorrerà tener conto nel bando di concorso.
Al tavolo di confronto chiesto unitariamente, che è auspicabile possa svolgersi in modo aperto e disteso, visto che non vi sono urgenze impellenti in quanto il concorso non potrà certamente essere bandito entro il 2020, la CISL Scuola sosterrà la necessità di definire procedure che consentano il pieno riconoscimento dell’impegno e della competenza dimostrati dal personale nel concreto svolgersi del proprio lavoro. È infatti doveroso – e lo richiama anche la CEI in un suo comunicato stampa – offrire ai docenti IRC opportunità di stabilizzazione professionale analoghe a quelle più volte riconosciute per altre tipologie di insegnamento.

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