Decreto Natale tra divieti e deroghe: ultimi due giorni di libertà, poi tutti a casa

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print
ambulanti- mercato

Tra due giorni tutta l’Italia enterà in zona rossa. Significa possibilità molto limitata di spostamenti per evitare il diffondersi del coronavi rus. Sul sito della presidenza del consiglio (governolt) ci sono tutte le spiegazioni per capire il nuovo decreto Natale che sarà in vigore fino al 6 gennaio. Queste le principali RIENTRO A CASA sempre possibile rientrare nel proprio luogo di residen za se per qualche ragione ci si trova in un’altra Regione nel periodo compreso tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 quando entra in vigore il cosiddetto decreto Natale

SPOSTAMENTI NEI FESTIVI E PREFESTIVI
Nelle giornate festive e prefestive del 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone.

SPOSTAMENTI NEI GIORNI «ARANCIONI»
Nelle giornate delle feste natalizie che il decreto Natale ha previsto con l’area nazionale tutta di colore arancione sarà possibile spostarsi a far visita a parenti o amici anche in un comune diverso dal proprio ma sempre all’interno della stessa Regione. «Nei giorni 28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio sarà possibile spostarsi liberamente, fra le 5.00 e le 22.00, all’interno del proprio Comune: conseguentemente sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali – si legge nelle Faq – negli stessi giorni sarà possibile anche, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, in un Comune diverso dal proprio, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sè i figli minori di 14 anni (o altri mi nod di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono».

SPOSTAMENTI NEI GIORNI «ARANCIONI» NEI PICCOLI COMUNI
«Nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, sarà possibile, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune, quindi eventualmente anche in un’altra Regione». E vietano spostarsi, si evidenzia, «verso i capoluoghi di Provincia. Sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali».
PUBBLICITÀ

SECONDE CASE
«Nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, gli spostamenti di un nucleo familiare convi vente verso le seconde case sono sempre consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria Regione e sempre vietati verso le altre Regioni». «È consentito lo spostamento verso la seconda casa – si legge ancora sul sito anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente». In risposta ad un altro quesito si precisa che «gli spostamenti verso le seconde case in una regione diversa dalla propria sono vietati dal 21 dicembre al 6 gennaio». «Lo spostamento dalla seconda casa al luogo di lavoro nel periodo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio – si legge ancora – non può essere addotto come motivo giustificativo di un nuovo rientro nella seconda casa, in un’altra regione, nello stesso periodo. Quindi si potrà tornare al lavoro ma poi non si potrà rientrare nella seconda casa».

GENITORI ANZIANI
Non si può andare a far visita ai propri genitori anziani e in buona salute se abitano in una regione diversa. «Tra il 21 dicembre e il 6 gennaio – spiega il sito – questi spostamenti sono vietati». Nelle stesse Faq si spiega che due coniugi o partner che vivono in città diverse potranno trascorrere insieme le feste se «il luogo del ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione». Per quanto riguarda la possibilità di far visita a parenti autosufficienti ma che vivono soli è spiegato che «fino al 23 dicembre, tale spostamento è consentito esclusivamente restando all’interno della propria Regione, dalle ore 5 alle ore 22».

PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI
Lo spostamento per dare assistenza a persone non auto sufficienti sarà consentito anche dal 21 al 6 gennaio, anche tra comuni/regioni in aree diverse, ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso comune/regione. Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza necessaria: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili che abitualmente egli già assiste.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print

Ti potrebbero interessare

GIOCHI: CODACONS DENUNCIA L’AGCOM. INTOLLERABILE INTERFERENZA SU DIVIETO PUBBLICITA’ AL

zingaretti

L’alleanza con Di Maio, le regionali in Umbria, la scissione

Unico festival della Regione Molise tra gli eventi a celebrazione

agricoltura

CASALEGGIO ESALTA NUOVE TECNOLOGIE E APRE LA STRADA AL FUTURO

roma

Ormai è una costante del Consiglio Comunale di Roma dove

Com’era prevedibile, siamo arrivati a quasi seimila nuovi contagi al

Chiudi il menu
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.