Frutta tropicale al posto degli ulivi. Un altro futuro è possibile nonostante la #Xylella

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xyella

Era il settembre 2018 quando gli scienziati e i tecnici, in audizione alla Camera nel corso dell’indagine conoscitiva sull’emergenza Xylella fastidiosa, suggerivano di tenere in considerazione la predisposizione dei territori pugliesi colpiti ad ospitare altre colture, in attesa delle verifiche sulle cultivar resistenti.

L’invito era a favorire una necessaria biodiversità e ad immaginare nuove fonti di reddito. Ricordo che furono quasi derisi: sembravano quasi dei marziani. Eppure, oggi in #Puglia potrete ammirare quel che vedete in foto: un albero di avocado in uno scenario di devastazione causato dalla Xylella.

Ciò è il risultato di chi, nella mia terra, non ha perso tempo con le chiacchiere da bar e ha saputo ascoltare i consigli della scienza e della ricerca. Aumentando la biodiversità, con colture adatta alle condizioni pedoclimatiche, potremo garantire nuovo reddito e rinnovata prosperità a questi territori martoriati.

A Copertino (Lecce) la prima piantagione sperimentale è partita con successo e sono stati individuati altri 150 ettari in provincia. Un altro futuro è possibile nonostante la #Xylella, fastidiosa e maledetta.

Giuseppe L’Abbate

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