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IL GOVERNO GRILLISTA NON TOGLIE IL REDDITO DI CITTADINANZA ALLE FAMIGLIE DEI PICCHIATORI VIOLENTI? TRANQUILLI, SAREMO NOI A CANCELLARLO PER SEMPRE

IVANO TONOLI, SEGRETARIO POLITICO DEL PARTITO UNIONE CATTOLICA E CANDIDATO PREMIER NEL 2023: CON I 26 MILIARDI SOTTRATTI A IMPRESE, LAVORATORI E PENSIONATI MEDI RESTITUIREMO A QUESTI ULTIMI QUANTO ESTORTO LORO DAI GRILLINI E AVVIEREMO IL FATTORE FAMIGLIA CHE AIUTERÀ ANCHE LE PMI

Quanto emerso dalle intercettazioni telefoniche dei dialoghi intercorsi fra i picchiatori gravemente indagati per il barbaro pestaggio costato la vita al giovane Willy Montero, è di una atrocità terrificante, e misura l’arroganza di chi può contare su leggi scandalose, quelle varate dal governo Conte 1 e Conte 2 che si vanta di avere introdotto il reddito di cittadinanza, il più ripugnante esempio di assistenzialismo economico monetario che ha impoverito famiglie oneste, piccole imprese e pensionati medi per erogare assegni indecenti a trafficanti, boss mafiosi, finti nullatenenti e picchiatori assassini.
Stiano tranquilli costoro: saremo noi, Governo cattolico popolare maggioritario anti-populista, a cancellare per sempre quella vergogna targata Grillo Di Maio Conte Casalino e Casaleggio.
Con i 26 miliardi sottratti agli Italiani onesti, messi in ginocchio dal virus cinese e dal lockdown del governo Grillo-comunista, rivaluteremo le pensioni di chi ha sempre lavorato e avvieremo il paniere – fattore famiglia che aiuterà anche le PMI.
Noi siamo fedeli integralmente alla Dottrina del nostro amatissimo Papa Francesco, il quale ha dichiarato che non può esistere assistenza economica disgiunta dalla formazione civile e professionale e dal lavoro, e al pensiero di Don Bosco, fondatore degli istituti salesiani, il quale giustamente diceva che laddove si annida l’ozio si insinua la cattiveria del diavolo.

giornalista per un giorno

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