LA DESTRA AVANZA, MA NON CONQUISTA IL PARLAMENTO EUROPEO

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I sovranisti non hanno sfondato nelle urne europee, ma portano a casa risultati politici che peseranno sul futuro della politica sia a livello del Parlamento di Strasburgo, sia a livello nazionale. Grande successo di Marine Le Pen in Francia: il suo partito batte quello di Macron. Male i socialdemocratici tedeschi. Con i partiti europei tradizionali in calo, ora si dovranno sperimentare nuove alleanze. Un ruolo importante lo avranno i Liberali e i Verdi. Per l’Italia la sintesi estrema è questa: la Lega trionfa e si attesta intorno al 35 per cento (alle precedenti europee aveva il 6,2 per cento), il Movimento a Cinque Stelle crolla abbondantemente sotto il 20 per cento (17 per cento), il Pd tiene e si attesta intorno al 23 per cento. Crescono anche Fratelli d’Italia (6,4 per cento), mentre il partito di Berlusconi finisce sotto il 9 per cento. Più Europa è al 3,1 per cento, mentre Europa Verde si attesta sul 2,3 per cento. Grande successo dei Verdi degli altri paesi europei. La Sinistra ottiene l’1,7 per cento. Salvini ha detto che il governo dovrà andare avanti, ma si dovranno varare subito i provvedimenti lasciati in sospeso, a partire dalla Tav e dalla flat tax, la tassa piatta che favorisce i redditi più alti. “Il mio avversario, ha dichiarato subito Salvini, è la sinistra che ha governato male in Italia e in Europa”. Non ci saranno rese di conti all’interno del governo e la Lega ribadisce che non chiederà un ministero in più. Di Maio sui social: paghiamo l’astensionismo al Sud. Per Zingaretti la scelta della lista unitaria per il Pd è risultata alla fine vincente.

I principali titoli di apertura dei quotidiani. La Lega ottiene i risultati migliori nelle regioni del Nord, mentre il Pd ottiene il risultato migliore nelle regioni del Centro. Repubblica: “Ombre nere. Stravince Salvini, ma i sovranisti non sfondano. Affluenza record, vota uno su due. Sala l’onda Verde. Lega primo partito (oltre il 30 per cento), il Pd sorpassa i 5S”. Corriere della Sera: “La Lega vola, il Pd supera il M5S. Voto europeo, crollo dei 5 Stelle. Salvini esulta e detta la nuova agenda del governo”. Il Messaggero: “La Lega sfonda, il Pd sorpassa M5S”. La Stampa: “Ribaltone: Lega boom, crollo 5 Stelle”. Il Fatto Quotidiano: “Comanda Salvini, crollo 5 Stelle col sorpasso Pd”. Il manifesto: Amen, con la foto di Salvini con le mani giunte a preghiera (nella notte ha ringraziato la Madonna). Nel sommario il manifesto spiega: L’Europa non si astiene, sale l’affluenza e la frammentazione del Parlamento che perde la sua vecchia maggioranza Ppe Socialdemocratici. Volano i Verdi e crescono i liberali.

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