L’Az. Agr. Giacomelli: premiata nelle guide enologiche

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print
Giacomelli (2)

L’Az. Agr. Giacomelli produce 100.000 bottiglie e dal 1993 viene gestita da Roberto Petacchi; è tra le più premiate nelle guide enologiche, quest’anno i suoi vermentini hanno fatto incetta di premi, l’ultimo dei quali gli è stato comunicato proprio durante la nostra chiacchierata, eppure Roberto sembra non accorgersene neanche, lavora tanto, sorride ancor di più e sprona i suoi collaboratori con garbo e dolcezza. Vorrei parlarvi di tutti i vini ma come sempre mi piace concentrarmi su uno e farvi innamorare attraverso i miei occhi, il mio olfatto e il mio palato!
Boboli nasce in un vigneto con viti ultracentenarie, è un vermentino che si stacca dalla classicità grazie alla presenza di una piccola percentuale di Malvasia che lo rende più aromatico.
Il Vermentino è un vitigno in grado di dare eleganza, buona potenza e se ben curato una buona freschezza. La Malvasia, è proprio quel famoso vitigno con cui si producono vini passiti pieni di profumi floreali, agrumati e fruttati. È la presenza di entrambi i vitigni all’interno del vigneto ad aver convinto Roberto a rispettare il volere della natura, in ottemperanza alle normative che regolano la denominazione, e produrre Boboli: 90% Vermentino 10% Malvasia.
Nel calice Boboli si veste di giallo paglierino luminoso, il naso ti conquista subito con sentori di erbe aromatiche, un richiamo al basilico e al timo, pesca tabacchiera, mela, fiori bianchi gelsomino, zagara, ginestra, e una nota iodata a chiudere il corredo olfattivo.
In bocca è un vino di carattere, un bel corpo che riempie il palato con vellutata morbidezza e l’epilogo è sapido e asciutto con richiami costanti a note agrumate ed erbe mediterranee. Un vermentino che ti fa pensare a un coniglio con olive taggiasche, capperi, olio e qualche pomodorino (non troppi).
Come sempre bravo Roberto perché i tuoi vini riescono ad esprimere ciò che sei!

Letizia MIRAUDO

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print

Ti potrebbero interessare

“La Puglia in questi anni purtroppo ha toccato il fondo

L’artigianato conquista il pubblico televisivo: anche la quarta puntata della

IL GRUPPO WHIRPOOL CONFERMA GLI INVESTIMENTI NELLE MARCHE: SODDISFATTO L’ASSESSORE

“Il Movimento 5 Stelle a tutti i livelli istituzionali sta

Patrizia Baffi si è dimessa dalla presidenza della Commissione d’inchiesta

L’assessora ad Istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana, Cristina

Chiudi il menu
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.