Medicina nucleare, a Rimini il XIV Congresso dell’Associazione Italiana

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print
congresso-aimn-2019

Rimini – Le nuove frontiere della medicina nucleare nella lotta a tumori e demenze sono state al centro del XIV Congresso Nazionale AIMN (Associazione Italiana di Medicina Nucleare), inaugurato al Palacongressi di Rimini giovedì 11 aprile e conclusosi domenica scorsa. “I tumori e le demenze, insieme alle malattie cardiovascolari, sono i mali che stanno caratterizzando il nostro secolo e l’AIMN è in prima linea nella lotta per sconfiggere queste malattie. Soltanto con un approccio multidisciplinare – ha detto Orazio Schillaci, presidente dell’AIMN – la medicina può far fronte a questa sfida, ed è proprio questo l’obiettivo del Congresso”.

“L’intento dell’iniziativa è quello di creare un’interconnessione dei saperi nel campo della medicina – ha aggiunto – per fare fronte comune nella lotta alle malattie del secolo, ovvero tumori e demenze. Nell’era della medicina di precisione e delle terapie target, con la crescita esponenziale dei ‘radiofarmaci target’ che hanno collegato diagnosi e terapia nella cosiddetta “teragnostica”, la medicina nucleare sta acquisendo un ruolo sempre più centrale”.

Per Franca Chierichetti, direttore del XIV Congresso Nazionale AIMN “siamo nati multidisciplinari e questa è da sempre la nostra forza, ma multidisciplinare oggi è non solo avere accanto chi fa parte del nostro lavoro quotidiano (penso al fisico, al farmacista, al tecnico, all’infermiere…), ma è anche condividere scelte operative di messa a punto di una strategia. Il nostro mondo multidisciplinare si sta arricchendo e abbiamo bisogno di aumentare la nostra cultura non solo strettamente medica. Da tutte le professionalità previste in questo Congresso ci aspettiamo di imparare e, perché no, di insegnare qualcosa”.

Il Congresso AIMN ha dedicato un ampio spazio alla formazione e all’aggiornamento, con un programma strutturato in percorsi ben definiti e sviluppati in tre macroaree, per permettere ai frequentatori di orientarsi più agevolmente e scegliere al meglio cosa seguire. La scelta degli organizzatori è stata quella di inserire in agenda un percorso “tecnico” accanto a quello tradizionalmente scientifico, nell’ottica della definizione del reale impatto delle metodiche sulle attuali esigenze di Medicina Nucleare.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print

Ti potrebbero interessare

“In relazione all’incontro svoltosi nei giorni scorsi tra il Presidente

3Bmeteo cerca un candidato per la mansione di segreteria direzionale

Il sottosegretario Vittorio Ferraresi è davvero “simpatico” nel raccontare la

sigarette

Il consumo di prodotti del tabacco, con circa un miliardo

Sei Rappresentanti per la Sicurezza sul Lavoro sono stati “puniti”

“L’incontro svolto oggi al Mise sulla vertenza Pernigotti ha finalmente

Chiudi il menu
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.