Polizia Locale, crescono multe per eccesso di velocità

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Polizia Locale, crescono multe per eccesso di velocità e per guida senza assicurazione. Oltre 2500 “controlli Covid”

BELLUNO – Un 2020 di grande lavoro per la Polizia Locale di Belluno che, nonostante la pandemia, è stata impegnata in numerose attività di controllo sul territorio.
L’analisi dei numeri del lavoro fatto porta i segni del lockdown e delle varie chiusure, ma non risparmia sorprese.

Controlli stradali e sanzioni
I dati che saltano subito all’occhio sono quelli relativi ai controlli su strada e alle sanzioni: 8609 quelle elevate nel 2020, oltre 500 in meno rispetto all’anno precedente. Di queste, sono ben più di 2600 (contro le 1500 del 2019) quelle legate all’eccesso di velocità, complice anche l’installazione del rilevatore di velocità a Levego che tra novembre e dicembre ha fatto registrare circa 1500 infrazioni.
Preoccupa anche il numero di automobilisti sorpresi alla guida senza assicurazione (74, contro i 17 dell’anno precedente) al quale corrisponde un pari numero di mezzi sequestrati; in aumento anche le sanzioni per uso del cellulare alla guida: ben 164, 18 in più rispetto al 2019.
Crollano invece le multe per sosta vietata, che passano da oltre 6700 a poco più di 5100, così come gli incidenti rilevati (34 contro 44) e i feriti (21 rispetto ai 25 del 2019), ma si registra uno schianto mortale.

Controlli su commercio e manifestazioni
L’emergenza sanitaria ha di fatto azzerato le manifestazioni organizzate nel corso del 2020: non sorprende quindi il confronto tra i numeri relativi alle attività di servizio in manifestazioni sportive (24) e pubbliche (13) e quelli del 2019 (rispettivamente 107 e 80).
La triste novità sono i controlli per il rispetto delle normative anti-Covid: ben 2540, che hanno portato a 85 sanzioni amministrative (la maggior parte a cittadini per uscita senza valido motivo; una decina a esercizi commerciali per attività non consentite o oltre gli orari permessi).

Controlli su temi ambientali
Una buona notizia arriva dai controlli in tema di rifiuti: a fronte di un aumento dei controlli (70 contro 53) si registra un deciso calo delle multe (16 rispetto alle 23 dell’anno precedente).
Migliora anche il comportamento dei cittadini bellunesi verso gli animali: se ne 2019 i 15 interventi della Polizia Locale avevano portato a due multe, nessuna sanzione è stata elevata al termine dei 12 controlli effettuati nel 2020.

I commenti
«Ringrazio le donne e gli uomini della Polizia Locale che, in un anno molto difficile ed in costante carenza di personale hanno saputo affrontare e con ottimi risultati tutte le problematiche vecchie e nuove», sottolinea il comandante Roberto Rossetti.
Non vanno infatti dimenticati i cronici problemi di organico: 24 gli agenti in forza al corpo del capoluogo, un terzo in meno rispetto ai numeri ottimali. Le normative prevedono infatti un agente ogni 1000 abitanti: a Belluno la Polizia Locale dovrebbe contare su almeno 35 persone.
«È stata un’attività qualitativamente straordinaria, come straordinario è stato l’impegno dei nostri agenti, nonostante l’emergenza sanitaria e gli annosi problemi di organico: – evidenzia il sindaco Jacopo Massaro – oltre all’attività storica della Polizia Locale, nel corso dello scorso anno si sono aggiunti anche i controlli Covid, coordinati con la Prefettura e il Comitato Ordine Pubblico e Sicurezza, che nei 10 mesi di emergenza hanno visto in media quasi una decina di controlli al giorno. Ci tengo poi a sottolineare l’importanza dei controlli sui mezzi non assicurati, che quest’anno ha fatto registrare numeri importanti: si tratta di un problema economico e sociale; chi provoca un incidente senza avere la copertura assicurativa rischia di rovinare la vita a sé stesso e alle altre persone coinvolte, e per questo non si possono tollerare queste violazioni».
«Ai tradizionali campi di intervento rappresentati dalla circolazione stradale, i controlli annonari e di tutela dell’ambiente, – continua Rossetti – si è aggiunta quest’anno la prevenzione del contagio, attività affrontata assieme alle forze di polizia dello Stato che ha assorbito tutte le nostre energie. L’attività di prevenzione e controllo è sempre diretta ad assicurare migliori condizioni di sicurezza, ma ogni giorno ci imbattiamo in comportamenti molto pericolosi che continueremo a contrastare con tutte le nostre forze. Il nostro impegno continua anche sul fronte della difesa del consumatore e dell’ambiente, in tutte le sue molteplici sfaccettature per assicurare la tutela di beni e diritti primari dei cittadini».

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