Disordini in Francia, 719 arresti. In campo i droni

0
30

Ancora disordini in Francia, la Polizia fa scendere in campo i droni per scovare i rivoltosi e annuncia: “Il nostro obiettivo è il mantenimento dell’ordine pubblico e l’arresto dei colpevoli”

Continuano le rivolte in Francia, a cinque giorni di distanza dall’uccisione di Nahel, il 17enne assassinato da un poliziotto che gli ha sparato un colpo durante un contro stradale nella mattinata di martedì 27 giugno a Nanterre, periferia di Parigi. Quella appena passata è la quinta notte di disordini e rivolte, che da Parigi (dove sono state segnalate violenze soprattutto nella zona degli Champs Elysées) si sono estese anche a Marsiglia, Nizza e Lione. Alcune proteste si sarebbero accese anche in Svizzera (in particolare a Losanna) e in Belgio.

Il ministero dell’Intero francese ha fornito il bilancio di quanto avvenuto nella notte: ci sono state 719 persone arrestate in Francia e 45 feriti fra le forze dell’ordine. Inoltre, 577 veicoli e 74 edifici sono stati incendiati. Gli incendi appiccati sono stati 871. Sono stati sequestrati mortai, bottiglie incendiarie e altre armi.

LA FAKE NEWS SUL BLOCCO DI INTERNET

In un successivo tweet, il ministero dell’Interno smentisce anche una fake news, diffusa da un falso account denominato ‘Polizia nazionale’ sul fatto che sarebbe stato ristretto l’accesso a Internet in alcune zone del paese: si tratta di un documento “falso”, fa sapere il ministero, che aggiunge: “Nessuna decisione al riguardo è stata presa“.

Agenzia DIRE www.dire.it