“Dopo le giuste affermazioni del premier Giuseppe Conte, intervenuto alle Giornate del Lavoro della CGIL a Lecce a proposito di Pubblica Amministrazione, ho anche apprezzato le parole della ministra della Pa Fabiana Dadone”.
Lo dichiara Cesare Damiano, dirigente del Partito Democratico. “A tal proposito – continua – colgo l’occasione per rivolgermi a lei, anche approfittando del fatto che siamo nati nella stessa citta’, Cuneo, ovviamente in due date diverse: 1948 e 1984 (soltanto gli ultimi due numeri al contrario).
Poiche’ il premier #Conte ha richiamato la necessita’ di ‘sbloccare il turnover e rimpinguare l’organico’, lo si faccia utilizzando le graduatorie dei vincitori di concorso e degli idonei. Si cancelli la scelta della ministra #Bongiorno che fa decadere le vecchie graduatorie a fine settembre e si torni a garantire il necessario scorrimento delle stesse. Abbiamo qualche giorno di tempo. Si risparmierebbero soldi, perche’ i concorso costano, si salvaguarderebbero i servizi ai cittadini e si renderebbe giustizia a migliaia di persone che hanno superato prove faticose e aspettano una giusta soluzione”. “Se non si adottano queste semplici misure a costo zero, poi non lamentiamoci della fuga dei cervelli o della distanza tra cittadini e politica. Mi auguro che la ministra della Pa, sensibile da sempre ai temi sociali, colga questa opportunita’”, conclude.


