Bolis (Confai): “Fondamentale unire all’esercizio di una doverosa responsabilità ambientale un uso efficiente dei fattori di produzione”
“Il settore primario dimostra da tempo una forte sensibilità verso le attività che contribuiscono a promuovere la crescita dell’economia verde. In questa prospettiva, la sempre maggiore adozione di pratiche sostenibili consente di unire all’esercizio di una doverosa responsabilità ambientale la ricerca di nuove modalità di gestione improntate ad un uso più efficiente dei fattori di produzione”: con queste parole Leonardo Bolis, presidente di Confai Bergamo e Confai Lombardia, aderenti a CAI Agromec, ha commentato la recente apertura di un nuovo bando da parte della Regione Lombardia (denominato SRA 2025), che finanzia progetti di agricoltori e allevatori intenzionati a implementare modelli produttivi a basso impatto ambientale.
Le domande potranno essere presentate fino al 15 maggio 2025 e dovranno fare riferimento ad una o più tipologie di interventi dettagliate nella normativa regionale, tra cui l’uso di tecniche di lavorazione ridotta dei suoli, il contenimento dell’impiego dei fitofarmaci e la promozione dell’allevamento di razze locali.
“Il nuovo bando si inserisce nel solco di una politica agraria regionale attenta alle esigenze del territorio e allineata con criteri di impiego responsabile delle risorse naturali – sottolinea il segretario provinciale di Confai Bergamo, Enzo Cattaneo -. La prossima sfida sarà quella di integrare in forma stabile e definitiva le imprese agromeccaniche tra i destinatari dei bandi pubblici per il settore primario: si tratta di un obiettivo indispensabile per attivare in tempi brevi le economie di scala necessarie a fare delle pratiche altamente sostenibili una modalità generalizzata di approccio alla produzione agricola”.
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